Sconcerti: "A Pirlo non interessavano gli altri, ho dei dubbi. Vedi Maradona e Platini"

Mario Sconcerti, giornalista, ha commentato la scelta di ingaggiare Andrea Pirlo attraverso le frequenze di TMW Radio.
Mario Sconcerti, giornalista, ha commentato l'ingaggio di Pirlo come allenatore della Juventus, ai microfoni di TMW Radio: "Conosco poco l'uomo Pirlo, ma non credo ci sia molta relazione tra il fatto di essere stati grandi giocatori e diventare anche grandi allenatori. Vedi Platini, Maradona. L'impressione di Pirlo è quella di una persona a cui non interessavano gli altri, molto preso da se stesso. Ma la Juve credo conosca molto meglio Pirlo e avrà capito le sue potenzialità. Gli faccio gli auguri ma mi tengo dei dubbi. Si è voluta chiudere in fretta la questione Champions e si è spostata l'attenzione su Pirlo".
Dubbi ce n'erano su Sarri, perché non dovrebbero esserci anche con Pirlo?
"Su Sarri c'erano dei dubbi culturali, su quanto si potesse adattare alla Juve. Su Pirlo ci sono dubbi di fondo, su quanto possa gestire gli uomini e non su quanto ne sappia di calcio. La squadra ora va ringiovanita, se ne sta rendendo conto la società, poi la questione economica ha anche inciso sulla scelta di Pirlo. Non lo vedo carismatico però, non al livello di Allegri, Zidane o Conte. Ora sarà una gestione più collettiva, di cui Pirlo sarà il portatore in campo. In società sanno che hanno sbagliato tutti, per questo hanno fatto in fretta a mandare via subito Sarri, affinché non si prendesse di mira la società".







Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
