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Savoldi: "Napoli, stendiamo un velo pietoso. Osimhen ha le gambe da cicogna"

Beppe Savoldi, doppio ex di Napoli e Bologna, ha elogiato le qualità di Victor Osimhen, attaccante molto forte di testa.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

10/05/2024 13:42 - Interviste
Savoldi: Napoli, stendiamo un velo pietoso. Osimhen ha le gambe da cicogna
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Giuseppe Savoldi è intervenuto ai microfoni di Radio Marte in vista di Napoli-Bologna, squadre in cui ha giocato in passato: "Il Napoli deve provare ad andare in Conference League? E' il minimo indispensabile... Non vedere il Napoli fuori nelle coppe europee sarebbe un vero dispiacere. La squadra azzurra ha fatto un campionato incredibile, ma adesso è inutile cercare ragioni su cosa sia successo: stendiamo un velo pietoso... Spalletti aveva portato il Napoli a livelli superlativi, e l'ambiente ha risentito molto del suo addio. E' inutile cambiare tanti allenatori: ne potevi cambiare anche dieci, ma i giocatori non sentivano più lo stimolo morale del loro condottiero, colui che li aveva pungolati e stimolati fino all'ultimo, e si sono lasciati andare. Non è una cosa bella, ma una reazione che ci può stare: è comprensibile".

Savoldi ha poi aggiunto: "Victor Osimhen ha fatto un gol alla Savoldi, ad Udine? Al di là delle caratteristiche e dei confronti, è un giocatore sensazionale, un trascinatore: se sta bene ed è in giornata, fa la differenza. L'anno scorso faceva reparto da solo. Ha gambe da cicogna che gli permettono di arrivare dappertutto... Di testa, è davvero eccezionale. Io non ero altissimo, ma sentivo dove sarebbe andato il pallone e puntavo molto sull'anticipo rispetto al difensore".


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"Chi mi piace, oggi, tra gli attaccanti italiani? I centravanti ci sono, abbiamo numeri 9 di qualità, ma dipende sempre da come vuoi giocare e dall'idea trasmessa dall'allenatore a tutta la squadra. In Italia non c'è un centravanti più forte di tutti: ne vedo di bravissimi, alcuni più adatti di altri a determinati allenatori. Quando giocavo io, non è che mi potessero lanciare le palle lunghe com e ad Osimhen: mi arrivavano palle lateralmente e, lì in mezzo, io c'ero. La squadra va organizzata così, in base alle caratteristiche della punta che hai nella tua rosa".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

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