Sassuolo, Dionisi: "Giocare in 10 contro il Napoli diventa una montagna da scalare a mani nude"

Il tecnico del Sassuolo ha parlato dopo la sconfitta contro il Napoli: "Non abbiamo avuto coraggio negli ultimi 16 metri ma ero soddisfatto del primo tempo".
Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN al termine del match perso contro il Napoli per 2-0. "Fronteggiare il Napoli con la velocità della palla? Abbiamo fatto quel che potevamo e l'abbiamo fatto bene, non abbiamo avuto coraggio negli ultimi 16 metri ma ero soddisfatto del primo tempo. Peccato perché poi giocare in 10 diventa una montagna da scalare a mani nude contro il Napoli che è forte ed era in vantaggio, i ragazzi mi son piaciuti quasi tutti. Quasi? Non devo dire altro".
Poi ha aggiunto: "Maxime Lopez? Non gli ho parlato ma avrà detto qualcosa all'arbitro, perché falli non ne ha fatti. Il primo anno mio qua eravamo molto efficaci davanti, ora dobbiamo trovare un equilibrio e con un centrocampista ci riusciamo meglio. Nel secondo tempo saremmo riusciti meglio 11 contro 11 perché le squadre si allungano, dopo il rigore abbiamo fatto anche correre il Napoli, poi nella partita si è creata un'altra partita e i ragazzi hanno fatto il massimo e l'hanno fatto anche bene. L'apertura del mercato non aiuta, l'unico modo per avere ambizione è che non dobbiamo mai fermarci, non basta mai quello che si è fatto, abbiamo ragazzi giovani che devono crescere".
"Cosa aspettarsi dal nostro campionato? E' un campionato più difficile per certi aspetti, crediamo nel valorizzare i ragazzi attraverso il gioco, abbiamo preso tanti ragazzi e bisogna supportarli, se le prestazioni sono queste poi verranno anche i risultati. Sarà una stagione più difficile della precedente ma potremo toglierci soddisfazioni se riusciremo a crescere", ha concluso il mister.






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