Sarri: "Gasperini è straordinario, ma i seguaci non mi piacciono"

L'allenatore ex Napoli e Lazio, Maurizio Sarri, ha esternato il proprio pensiero su Gian Piero Gasperini e sui suoi seguaci.
Maurizio Sarri è un personaggio sui generis rispetto ai suoi colleghi. Rude nei modi, ma sempre estremamente schietto. Il tecnico ex Napoli e Juventus ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SportItalia: "La tattica e il sistema di gioco contano fino a un certo punto. Lo stile di gioco che conta, in questo momento si fa passare il calcio moderno un calcio ‘uomo contro uomo’ che si giocava negli anni ’70 con il Libero, senza grandi coperture. Si sta spacciando come calcio moderno ed europeo".
Maurizio Sarri ha poi aggiunto nel corso della intervista rilasciata ad Alfredo Pedullà: "Bisogna fare un importante distinguo tra i precursori e i seguaci. Quello di Gasperini è molto raffinato, con una serie di scalature molto dettagliate, i seguaci adattano un ‘uomo contro uomo’ a tutto campo. Gasperini è un tecnico straordinario, gioca in modo molto differente dal mio, ma ha una bellissima modalità d’interpretazione. I seguaci che hanno estremizzato non mi piacciono".








Napoli-Arezzo 1-3, top e flop. Esperimento fallito, ma c’è una buona notizia
Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
Tesoretto Napoli: acquisti da 140 milioni
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
