Sannicandro: "A Taranto tifiamo Napoli e tutto il Sud. Il legame di fratellanza deve proseguire"

Elio Sannicandro, direttore del Comitato Ta2026, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della redazione di AreaNapoli.it.
Presso il Salone degli Specchi a Palazzo di Città si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione del Torneo Internazionale Città dei Due Mari, competizione che ha visto la partecipazione di quattro Nazionali: Italia, Olanda, Giappone e Tunisia. La presentazione dell'importante evento, presieduta da Elena D'Arcangelo, coordinatrice del comitato dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, ha visto la partecipazione dell'assessore allo sport Azzaro, il sindaco di Francavilla Fontana Antonello Denuzzo, i presidenti Fipav regionale e provinciale, Paolo Indiveri e Agostino Greco con le delegazioni italiana con il coach Vincenzo Fanizza e quelle tunisina, olandese e giapponese. La redazione di AreaNapoli.it ha intervistato il direttore del Comitato Ta2026 Elio Sannicandro.
La macchina organizzativa procede spedita in vista dei Giochi del Mediterraneo che si terranno nel 2023 in quel di Taranto
"Organizzare un evento così importante non è semplice. C'è la parta sportiva, ma anche quella logistica, ricettiva ed è tutto molto complesso. Noi abbiamo tutto l'interesse a testare gli impianti sportivi di Taranto, testare l'organizzazione, formare le persone che possano costituire i gruppi di lavoro per ogni disciplina sportiva. La federazione Pallavolo è una delle più importanti e ha subito accolto la nostra richiesta non solo di un collegiale della squadra nazionale, ma anche di un quadrangolare con Tunisia, Giappone e Olanda".
Il mondo della pallavolo è così diverso da quello del calcio?
"Il calcio, dal punto di vista mediatico, è lo sport che ha più risonanza, ma anche la pallavolo è molto seguita. I numeri sono naturalmente molto diversi. Il calcio muove tanti soldi, la pallavolo meno. Io seguo molto il calcio dilettantistico e mi piace molto. So che il professionismo è molto diverso, girano tanti interessi, ma è anche vero che il calcio è amatissimo nel nostro Paese".
A proposito di calcio, lo scudetto vinto dal Napoli può essere un motivo di orgoglio per tutto il Sud?
"Noi siamo stati tutti entusiasti per la vittoria del Napoli perché tifiamo Napoli e tutto il Sud. C'è un legame di fraternità che deve proseguire. Dobbiamo essere uniti per crescere, il Sud ha tantissime potenzialità. Taranto è stata maltrattata per tanti anni, ma ha una storia antichissima, bellissima, ha delle potenzialità enormi. L'antico splendore di Taranto è costituito dal mare e abbiamo scelto i Giochi del Mediterraneo per valorizzare l'identità della città ionica".
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