Sal Da Vinci: "Conte sta facendo miracoli. Spalletti mi fece una sorpresa al ristorante"
Sal Da Vinci ha raccontato il suo rapporto con il calcio rivelando anche alcuni aneddoti familiari: "Conte è un vero e proprio guerriero e anche un maestro per i suoi ragazzi".

Sal Da Vinci è stato il grande protagonista del Festival di Sanremo, il cantante napoletano ha trionfato sul palco dell'Ariston, grande soddisfazione per lui. L'artista nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport ha raccontato la sua passione per il calcio.
Sal Da Vinci e il rapporto con il calcio
Le parole di Da Vinci: “Mi piaceva giocare sulla fascia quando avevo i polmoni più d’acciaio di oggi ma, per me, è meglio la musica. Mi sono comunque sempre sottoposto all’allenamento cardio per poter affrontare i concerti. E ho fatto parte della Nazionale Cantanti per tanto tempo, rientrando dopo un periodo di pausa. Ne seguo sempre i progetti di beneficenza. D’altra parte, da noi il calcio è di famiglia”.
"Mio fratello ha giocato in Serie C"
“Mio fratello Francesco ha giocato in serie C mentre mio genero, Salvatore Santoro, ora è al Guidonia, prima era ad Arezzo ed è stato del Pisa. E così, anche se il mio rapporto con il Napoli è principalmente quello del tifoso romantico, perché sono molto, molto, molto appassionato, mi considero anche abbastanza attento agli aspetti tattici”.
"Conte sta facendo miracoli"
Il Napoli di Antonio Conte come le sembra? “Antonio ha fatto benissimo il primo anno e sta facendo dei miracoli in questa stagione. Perché partire bene e poi vedersi decimata la squadra non è facile: sfido chiunque a mantenere il passo del campionato precedente. Conte, però, è un vero e proprio guerriero e anche un maestro per i suoi ragazzi”.
"La sorpresa di Spalletti"
Curioso episodio con Luciano Spalletti. “Una sera, dopo la vittoria dello scudetto, lui portò a cena la squadra. Io ero nello stesso ristorante. A un certo punto si avvicina e, stando alle mie spalle, canticchia una mia canzone. Non sapevo fosse lui, rimasi sorpreso. Un bell’omaggio”.
Il segreto della vittoria a Sanremo
Qual è il segreto di “Per sempre sì”, cosa l’ha resa il brano vincente? “Ha vinto perché è una canzone onesta, una canzone sincera con un messaggio ben preciso. Ovvero la consacrazione dell’amore in generale, parlo di amore in senso universale. Forse il segreto è stato l’onestà nel proporla in un momento anche confuso sul valore dei sentimenti. Credo che questa canzone abbia unito il pubblico o, quantomeno, abbia fatto riflettere con il suo messaggio semplice e pulito”.
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