Logo AreaNapoli.it

Sacchi: "Vi svelo il futuro di Conte. McTominay? Porca miseria! Ancelotti in Brasile? Per carità"

Arrigo Sacchi nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport elogia il grande lavoro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli: "Sta per compiere un'impresa impossibile".


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

29/04/2025 09:11 - Interviste
Sacchi: Vi svelo il futuro di Conte. McTominay? Porca miseria! Ancelotti in Brasile? Per carità
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Arrigo Sacchi, ex tecnico di Milan e Parma, ha parlato alla Gazzetta dello Sport riservando parole dolcissime per Antonio Conte. "Era un’impresa impossibile pensare di poter conquistare questo scudetto. E lui l’ha resa possibile. Credo che, a parte Antonio, nessuno pensava davvero che il Napoli potesse arrivare fino in fondo. Lui ci è riuscito perché non si crede un fenomeno: sa che c’è solo il lavoro alla base di ogni traguardo. E quello che conta è spiegare ai propri calciatori che la premessa di un fallimento è sentirsi arrivati. Perché il successo ti porta a pensare che non devi fare molto altro per continuare a vincere, che puoi smettere di sacrificarti. E quando uno crede di essere diventato grande, là inizia il suo tracollo".

Crede che ormai i giochi siano fatti per quanto riguarda lo Scudetto in Serie A? "Mi spiace per Inzaghi ma la cattiveria e l’orgoglio che vedo nello spartito di Conte non lo vedo nella sua Inter degli ultimi tempi. E poi quel McTominay... Porca miseria: solo Antonio poteva far venir voglia di migliorarsi a uno che veniva dalla Premier, dal Manchester United", ha sottolineato l'ex tecnico rossonero.


PUBBLICITÀ

Dice che deve incontrare De Laurentiis per avere certezze di un grande Napoli per il futuro. "Ma resta, perché mai dovrebbe andare altrove? Per me al Napoli il bello deve ancora venire. E solo lui può riuscire a far fare un altro salto in alto al club".

Quella di domenica scorsa è stata la giornata chiave? "Ha detto molto. Soprattutto che il Napoli non ha paura di vincere, non ha tremato all’idea di poter allungare sull’Inter. Spero tanto che Inzaghi riesca a recuperare le energie mentali in vista della partita di Champions domani a Barcellona, ma negli ultimi tempi arrivano segnali poco incoraggianti".

Quale è stata, a suo avviso, l’arma in più di questo Napoli? "La ricerca continua del miglioramento individuale. Una cosa che solo Conte può fare così rapidamente e in questa dimensione".

Come avrebbe reagito se le avessero venduto Gullit in inverno? "Male. Ma se lui sta vincendo pure senza Kvaratskhelia, io ho vinto senza Van Basten, infortunato per sette mesi".

Il suo amico Ancelotti pare vada a fare il ct del Brasile. "Per carità, spero proprio che non lo faccia mai". 


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
CremoneseCremonese
Napoli-Cremonese, i precedenti
Serie A, venerd́ 24 aprile alle 20:45