Sacchi punzecchia la Juventus: "Ha aiutato poco il calcio italiano! Sullo Scudetto..."

L'ex commissario tecnico della Nazionale, Arrigo Sacchi, ha parlato all'edizione odierna del Corriere dello Sport.
Arrigo Sacchi ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista all'edizione odierna del Corriere dello Sport. Queste le sue parole: "Se la curva dei contagi non sale, si deve ripartire. Sono un ottimista, spero che l'epidemia ci dia una tregua e che a settembre si torni dello stadio. Ma dobbiamo mantenere un impegno: se qualcosa va storto, dobbiamo essere pronti a riconsiderare il calcio la più importante delle cose meno importanti. Se il campionato dovesse fermarsi, non dovrebbe essere assegnato a nessuno".
Sacchi ha poi aggiunto: "Nel duello tra Juve e Lazio, conteranno entusiasmo, buon senso e perseveranza: alla Lazio non mancano la prima e l'ultima, ma la differenza può farla ciò che è la Juve, un club con un carattere che passa tra le generazioni e si fortifica. I bianconeri hanno un limite, quello di essersi accontentatati di una storia nazionale. Di aver puntato tanto sul proprio potere economico e la capacità di gestire i campionati, meno di contribuire alla crescita del nostro calcio. Milan? Mi dispiace per l'addio di Boban, è un uomo intelligente che stimo molto. Maldini? Spero che rimanga ma, come diceva Shakespeare, se perdi la dignità sarai un miserabile per tutta la vita".







Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
