Sacchi: "Il Napoli si è dato un calcio sui co***ni. Vedo cose incredibili"
L'ex commissario tecnico della nazionale italiana, Arrigo Sacchi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Mattino.

Arrigo Sacchi è stato un grande estimatore di Sarri prima e Spalletti dopo. Ma anche l'ex commissario tecnico dell'Italia, così come tutti i tifosi del Napoli, è rimasto deluso dalla stagione dei partenopei. Con Calzona tuttavia le cose sembrano essere cambiate. Ecco le parole dell'ex allenatore a Il Mattino: "Il Napoli avrà un vantaggio contro il Barcellona: si gioca in un campo meno largo rispetto al Camp Nou. Vero, mi aspettavo di vedere il Barça un po' più in ritardo e invece nella gara di andata mi è apparsa una squadra viva. Ma anche il Napoli cresce, qualcuno che fino ad adesso ha tirato i remi in barca mi pare che abbia smesso di farlo. E non ci sono più quei giocatori sparpagliati per il campo".
Che fine ha fatto il Napoli delle meraviglie?
"Quando si vince bisogna comunque fare delle valutazioni, come in qualsiasi azienda. Cosa fare per avere altri successi? In Italia non tutti fanno così, esitano prima di rinnovarsi, si attaccano all'aspetto dei sentimenti. De Laurentiis avrebbe dovuto scrutare meglio nella testa dei suoi ragazzi, capire chi aveva ancora voglia e chi no. E decidere di vendere anche a malincuore chi pensava si sentisse appagato, valutare gli affidabili e i fidabili. Ecco, ci dovevano continuare a essere undici Di Lorenzo: è lui l'esempio da seguire, da coltivare".
L'errore del club?
"Il Napoli non ha mai amato i tecnici tattici, ha sempre puntato sugli strateghi. Una delle squadre più belle viste in Italia negli ultimi decenni è il Napoli di Sarri. Da allora, quella è stata la linea scelta dal presidente: con Ancelotti non ha avuto pazienza e ha sbagliato a non aspettare che i tempi maturassero. Poi ha puntato su Luciano, un altro che pensa che il gioco e il risultato arrivino insieme, con il lavoro. Però, in estate, ha perso la strada. Si è smarrito. Ora con Calzona, cresciuto nella scuola di Sarri e che comunque pure con Spalletti avrà imparato qualcosa, si è forse tornati all'antico. Alle vie che io preferisco".
Certo, tre allenatori in quattro mesi
"C'è confusione, molta. È evidente. Ma Calzona ha fatto cose belle in Slovacchia e quello che ha fatto in quella nazionale non va sottovalutato. Il Barcellona, però, non è in crisi. E in ogni caso è una di quelle gare in cui gli avversari, quando stanno male, bisogna sempre moltiplicare le forze, le energie, per riuscire a passare il turno. Ma il Napoli sta crescendo e non credo che andrà in Catalogna così sfavorito".
Sente spesso Sarri?
"Ogni volta che mi sento con Maurizio, glielo ricordo quello striscione della Curva, quel grazie per essere arrivati secondi ma dopo aver goduto della grande bellezza di un gioco unico. Il pubblico di Napoli ha dimostrato di essere in avanti rispetto a tutti".
Perché Spalletti è andato via?
"Ma è stato lui ad andar via o con la società qualcosa si è rotto? Io non lo so come è andata. So che anche lui ha fatto un capolavoro e che certe cose non le avrebbe mai accettate. Ora vedo cose incredibili: ma davvero Zielinski non gioca a Barcellona? Farsi un dispetto così e come darsi una martellata sui co***oni...".
Calzona potrebbe essere l'uomo giusto per il futuro?
"Se conferma quello che penso, ovvero che è uno stratega, dico di sì. Lo stratega è un alleato del club, il tattico, invece, non crede nel gioco e nelle proprie idee, organizza la squadra impostata sulla difesa, con attaccanti che devono aspettare l'errore dell'avversario. E allora, ecco che devi per forza prendere chi è forte ma ti produce il bilancio in rosso. Ma poi nessuno deve piangere...".
ALTRE NOTIZIE - 19/05/2026De Maggio smonta la tesi di Corona, lui attacca: "Siete servi". Che scontro in diretta
CALCIOMERCATO - 19/05/2026Il Cagliari non riscatta Folorunsho: il centrocampista torna a Napoli (e aspetta)
CALCIOMERCATO - 19/05/2026Sarri ha detto "sì" al Napoli, contratto fino al 2028. Deciderà De Laurentiis
INTERVISTE - 19/05/2026Corona: "Calciatori del Napoli esasperati". Poi svela le intenzioni di De Bruyne
INTERVISTE - 19/05/2026L'amico di Conte: "Alla Juventus sperano nel suo ritorno. Per la Nazionale è corsa a quattro"
INTERVISTE - 19/05/2026Corona: "Conte si è dimesso ieri dopo le mie notizie. Querela? Gli faccio un c... così"
Pisa-Napoli: 0-3, il post-partita. Champions conquistata, ma Conte verso l'addio?
Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


