Sacchi: "Ho un sospetto su Mancini. Il problema non è lui, siamo noi"

L'ex commissario tecnico della Nazionale, Arrigo Sacchi, ha commentato la decisione di Roberto Mancini di lasciare l'incarico di allenatore dell'Italia.
Arrigo Sacchi, commissario tecnico della Nazionale dal 1991 al 1996, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano La Repubblica: "Di una cosa sono sicuro: il problema non è Roberto Mancini, il problema siamo noi. Guidare la Nazionale significa essere soli, in un Paese senza cultura e non solo sportiva. Se provi a vincere con merito, se ragioni al plurale, sei un povero ottimista in mezzo ai pessimisti, Sospetto che dopo la vittoria dell'Europeo, Mancini si sentisse imbattibile. Visto cos’è successo dopo, non eravamo poi così fenomenali, evidentemente".
La Gazzetta dello Sport rimprovera ormai a Mancini di aver scelto lui tempi e modi e di non essere andato via all’indomani di Italia-Macedonia. Sacchi invece lasciò dopo la sconfitta a Pasadena col Brasile: "Se guardo indietro, la mia fu proprio un’altra storia. Arrivai secondo a Usa ’94 perdendo in finale contro il Brasile ai rigori, ma questo alla critica faceva schifo. Mi spararono addosso, non gli pareva vero. Così come non gli pareva vero, attaccando me, di poter colpire anche Silvio Berlusconi appena entrato in politica. Mi sfinirono, ne avevo piene le scatole".






Napoli-Celta Vigo: 1-1, gol e highlights. Rete di Di Lorenzo, errore Meret
Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
Napoli Osasuna: 2-1, reti di Politano e Lucca. Tutti i gol e gli highlights
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


