Rossi, Ferrara controcorrente: "La morte non cancella quel rifiuto. Il Napoli viene prima di tutto"

"Tolto un anno a Vicenza e qualche partita in nazionale non è stato all'altezza della sua fama", il pensiero di Ferrara su Paolo Rossi.
La morte di Paolo Rossi ha sconvolto il mondo del calcio. Tanti sono i giornalisti e gli addetti ai lavori che stanno rendendo omaggio all'ex campione della Nazionale. Liberato Ferrara è andato controcorrente pubblicando un messaggio sul suo profilo ufficiale Facebook: "Per me Napoli ed il Napoli prima di tutto. La morte non cancella quel rifiuto". Il cronista fa riferimento a quando Paolo Rossi rifiutò l'offerta della società all'epoca (eravamo ne 1979) guidata dall'ingegnere Corrado Ferlaino.
Ferrara, dopo avere subito tanti messaggi critici per il suo messaggio su Paolo Rossi, ha cercato poi di chiarire il suo pensiero con un ulteriore post: "C'è un tasso di ipocrisia sui social insopportabile. La morte di Paolo Rossi mi ha rattristato, non mi fa mai piacere quando qualcuno lascia questa terra. Detto questo ho solo scritto che il fatto che sia morto non cancella quello che lui fece nell'estate del 1979. A Paolo Rossi sono legate emozioni forti nel 1982. Ma ha rifiutato di venire nella mia città. E non lo dimentico. E poi leggo i numeri della sua carriera e sono portato a dire che tolto un anno a Vicenza e qualche partita in nazionale non è stato all'altezza della sua fama".







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