Rossella Sensi, frecciata alla Juventus: "Alcune squadre avrebbero dovuto vincere di pių"

L'ex dirigente della Roma, Rossella Sensi, ha parlato anche della lotta per la conquista dello scudetto: la Juventus č a meno dieci dal Napoli.
Rosella Sensi, il cui padre è stato l'ultimo presidente italiano della Roma prima dell'avvento degli americani alla guida del sodalizio giallorosso, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al quotidiano La Stampa: "Juventus? Non è mai una sfida qualsiasi: rientra, come il derby, tra gli appuntamenti più attesi. Il primo ricordo? Brutto: il goal annullato a Turone. Avevo 10 anni. Però ne conservo bellissimi: su tutti il 2-2 in rimonta a Torino nel 2001, chiave dello scudetto. Segnò Nakata e i bianconeri protestarono per le regole sugli extracomunitari cambiate in corsa: le polemiche tra i due club sono un destino? Noi le abbiamo più subite che creare".
Rossella Sensi non ha risparmiato delle frecciatine nemmeno troppo velate alla Vecchia Signora: "A volte alla Juventus sono stati associati i poteri forti: se mi è capitato di riscontrarli? Mettiamola così: in Italia alcune squadre avrebbero meritato di vincere di più. Juventus a meno dieci dal Napoli di Luciano Spalletti? Il ritardo netto, ma sono trascorse appena sette giornate dall'inizio del campionato ed è presto per ritenere lo scudetto precluso".








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