Romano: "Non regalo pių foto di Maradona. Il paragone con Diego fa male a Messi"
L'ex centrocampista azzurro ha ricordato Diego con grande affetto: "Quando morė durai trenta secondi, non riuscivo a parlare".

Ciccio Romano è intervenuto ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione Marte Sport Live per parlare di Diego Armando Maradona, venuto a mancare due anni fa in Argentina. "Non è cambiato niente. Sono stato a Napoli e, a Napoli, si respira l'aria di Diego. Abbiamo vissuto della sua luce riflessa, ma io ho ancora delle sensazioni molto belle. Vedo le sue immagini e mi commuovo sempre. Rivedo le partite di quegli anni ed ogni momento, per me, è un ricordo incredibile di un amico che non c'è più ma che, personalmente, sento e respiro sempre".
Romano ha poi aggiunto: "Provo rabbia o amarezza, per come è scomparso? Da quel giorno, da due anni fa, non capisco nulla. Ricordo ancora come andò: mi chiamò un amico napoletano per dirmi cosa fosse successo. Due minuti dopo mi chiamò una radio di Firenze e risposi per cortesia alle domande: durai trenta secondi, non riuscivo a parlare dalla commozione. Vivo di un bel ricordo, preferisco non soffermarmi su come sia morto".
"Evito di parlare del calciatore e del vissuto, lo tengo come ricordo mio personale, custodito nel cuore. Non regalo più foto in cui ci sono io con Diego. Lo custodisco io. E' il mio modo di ricordarlo. Il mio modo affettuoso di tenerlo lì in un cassetto. Ma Diego è una questione mondiale, è di tutti".
"Paragone con Leo Messi? Non esistono paragoni possibili con Diego. Lo dimostra il tempo. Leo è un fuoriclasse, ma è sbagliato fare confronti e non gli fa bene. E' sbagliato per Messi, soprattutto: è come metterlo dinanzi a responsabilità troppo grandi".








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