Roma-Napoli, Dotto: "Spalletti non merita i fischi: non fu lui il killer di Totti"

Giancarlo Dotto, giornalista, ha difeso a spada tratta l'attuale allenatore del Napoli, Luciano Spalletti.
Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, nel match di questa sera contro la Roma, affronterà il proprio passato. Il toscano, in giallorosso, allenò anche Francesco Totti. Il rapporto tra i due, tuttavia, si incrinò nel corso della seconda avventura del mister in giallorosso. E in occasione dell'addio dell'ex capitano, lo stadio fischiò sonoramente Spalletti. Il giornalista Giancarlo Dotto, nel suo editoriale per il Corriere dello Sport, ha difeso a spada tratta l'allenatore del Napoli.
Ecco quanto si legge: "I fischi no, non li merita. Ha ragione e ha fatto bene a ribadirlo. Con serenità e fermezza. L’aveva già detto quando venne da interista all’Olimpico, ma non servì. Fu fischiato di brutto e forse sarà così anche oggi. I deboli di memoria fischieranno anche loro a sproposito. Quanta felicità in quelle undici vittorie consecutive? Quanti conigli dal cilindro e quanta estasi da bel gioco? Tutto dimenticato? Così facile dimenticare? Lione, Madrid. I Taddei e i Perrotta reinventati. La storia di Totti lo ha bruciato vivo e prima o poi dovrà essere riscritta. Non fu Spalletti il killer di Totti, ma una società intera che, per ragioni condivisibili o meno, aveva stabilito che Totti a oltranza non era un bene per la crescita della Roma".








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