Roma-Juventus, Boniek: "Abraham limitato, Shomurodov segnerebbe di pių goal"

L'ex calciatore, ora dirigente sportivo, Boniek, si č proiettato alla sfida di campionato tra la Roma di Mourinho e la Juventus di Allegri.
Zibì Boniek, ex calciatore, ora dirigente, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport proiettandosi alla partita tra la Roma e la Juventus, match clou della giornata numero venti del campionato italiano di Serie A: "Intanto bisogna capire se il Covid farà qualche ulteriore scherzetto in extremis, oramai fino al fischio iniziale non si sa mai cosa potrà succedere. In caso contrario sarà una partita aperta, non vedo un favorito netto. La Roma ha i suoi problemi, è vero, ma anche la Juve fatica ad imporre il proprio gioco. Ha le qualità per far male a chiunque, ma non vedo le certezze del passato".
GARA DECISIVA – "Più per la Roma che per la Juventus. Se la Roma non dovesse andare in Champions o non vincere la Conference sarebbe una stagione fallimentare".
ABRAHAM E MORATA – "Il centravanti deve fare gol, altrimenti è dura. Abraham e Morata sono due buoni giocatori, ma in passato Roma e Juve in quel ruolo hanno avuto molto di meglio. Secondo me il giocatore più pericoloso sotto porta della Roma è un altro: Shomurodov. Se Eldor avesse giocato le stesse partite di Abraham avrebbe sicuramente segnato di più".
MOU E MAX – "Mourinho e Allegri sono due allenatori bravi, sento dire che hanno bisogno di tempo ma il tempo c’è sempre per tutti gli allenatori. Non ho mai visto un bravo allenatore senza grandi giocatori, mentre ho visto il contrario. Nel calcio oggi c’è la tendenza ad esasperare il ruolo del tecnico. Ma oggi un allenatore guarda, organizza. Allenano quelli dello staff. Raramente vedo un allenatore vincere le partite, spesso invece gliele vedo perdere".
CHI FA LA DIFFERENZA – "I giocatori che all’Olimpico possono spostare l’ago della bilancia Pellegrini e Zaniolo, che sono i due giocatori più forti dei giallorossi, anche se per me quello più completo in assoluto è Mkhitaryan. Tra i bianconeri direi sicuramente Chiesa che non puoi mai perdere di vista, se ti va via è devastante. E poi Dybala, uno che se scende in campo può far gol sempre".








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