Roma, De Rossi: "Con Spalletti è nato il mio amore, me la giocherò fino alla morte"

Il nei tecnico giallorosso ha parlato della sua nuova avventura e confessa: "Ho scritto a Mourinho".
Daniele De Rossi ha commentato la sua nuova avventura da allenatore dalla Roma rispondendo alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa che anticipa la gara col Verona: "Il contratto è di sei mesi, mi gioco le mie carte, ho chiesto solo di trattarmi da allenatore, non da bandiera, calciatore o leggenda che va a fare il giro di campo con Romolo e loro erano totalmente d'accordo. Sanno che me la giocherò fino alla morte per rimanere qui, è sottinteso, e penso loro siano contenti di questo. Un allenatore che cerca di guadagnarsi la conferma con un gioco pulito senza ricorrere a chi sono stato qui. Sarebbe un sogno per me".
E ancora: “Io ho iniziato ad amare questo lavoro con Spalletti e Luis Enrique che portano tanti giocatori in avanti e usano una difesa a quattro. La Roma, però, è stata costruita per giocare a tre, quindi faremo le nostre valutazioni”.
"Mourinho? Gli ho mandato un messaggio non di circostanza. Lui mi scrisse quando ho firmato con la Spal, era un gesto dovuto. Se si è stufato devi chiederlo a lui e non mi interessa. Devo pensare a quello che ho davanti e a quello che devo fare. Sono stato costretto a parlare di tanto oltre che di calcio. Non vedo l’ora che questa cosa si normalizzi e che possa stare a parlare solo di calcio".








Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
