Rodriguez: "Lecce č il paradiso. Mio padre al supermarket, mia madre call center: li aiuterņ"

"Mi vedo ancora a lungo con la maglia giallorossa addosso", l'attaccante del Lecce ha parlato del suo futuro ai microfono de La Gazzetta dello Sport.
Pablo Rodriguez, calciatore del Lecce, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, ha raccontato la sua esperienza in maglia giallorossa: "Mi sento spesso con Marvin (centrocampista offensivo del Castilla NdR), ma non sapevo che il Lecce avesse pensato anche a lui. Degli altri ex compagni ho contatti anche con Toni Eviadis ed Eneko Delgato, che ora è all’Athletic Bilbao. Il mio modello? Haaland, lui ha bruciato le tappe. Con l’italiano sto migliorando, ma serve ancora un po' di tempo per parlarlo bene. A Lecce mi sto trovando molto bene, l’ambiente è caldo e non vedo l’ora di vedere il Via del Mare pieno di tifosi.
Poi Rodriguez ha aggiunto ulteriori dichiarazioni: "Futuro? Sinceramente mi vedo ancora a lungo con questa maglia addosso e mi vedo protagonista in Serie A nel 2025. La mia famiglia? Con i primi guadagni aiuterò mio padre Francisco, che lavora in un supermercato, mamma Carmen, invece, è impiegata in un call center, e mia sorella Alexia, che ha 15 anni. I miei genitori hanno capito la mia scelta, non mi hanno ostacolato. Mi mancano tanto, ma a Lecce ho trovato il paradiso".







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