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Reginaldo: "Conte non ha finito a Napoli. C'è un problema Hojlund da risolvere"

Reginaldo, ex calciatore del Siena, che in passato ha lavorato con Antonio Conte, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

22/04/2026 17:21 - Interviste
Reginaldo: Conte non ha finito a Napoli. C'è un problema Hojlund da risolvere
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Reginaldo, ex attaccante del Siena, oggi al Magma Napoli, è intervenuto in diretta a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport per analizzare il delicato momento del Napoli di Antonio Conte che è in corsa per una qualificazione alla prossima Champions League.

Reginaldo: "Conte non ha finito il suo percorso a Napoli"

Queste le sue parole: "Futuro di Conte? Io non lo vedo in Nazionale adesso. Fossi in lui resterei a Napoli, perché lì può ancora fare bene anche in Champions. Deve continuare un percorso che non è finito. Antonio è un allenatore completo. Fuori dal campo è una persona spettacolare, dentro cambia completamente: vuole il massimo da tutti, come se fosse lui stesso in campo. È uno che ti entra nella testa e ti spinge sempre oltre il limite. Con lui ho capito subito cosa voleva. Ti martella, ti chiede sempre di più, ma ti fa crescere. Io ho sempre avuto quella mentalità, anche perché sono andato via di casa a 13 anni per il Brasile. Conte mi ha solo aiutato a tirare fuori il massimo".


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Poi ha aggiunto: "Conte è cambiato, è maturato, ma la mentalità è la stessa. Fuori dal campo resta sempre la stessa persona. L’unica cosa è che quando entra in modalità allenatore cambia completamente. Le difficoltà sono state enormi, tra infortuni e pressione. Lui invece non ha mai avuto paura, ha sempre cercato di tirare fuori il meglio dai giocatori".

"Problema Hojund: col 4-3-3 con esterni veri tornerebbe a fare tanti gol" 

Sul problema Hojund: "Il danese sta faticando perché il Napoli ha cambiato modo di giocare. Va risolto: se tornasse un 4-3-3 con esterni veri, lui tornerebbe a fare tanti gol. Ha qualità importanti, deve solo essere messo nelle condizioni giuste. Lukaku? Secondo me ha sbagliato a non passare prima a parlare con compagni e società. Ora sembra pensare solo a sé stesso e al Mondiale. Non è un comportamento bello verso chi ha lottato per lui".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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