Logo AreaNapoli.it

Raspadori: "Spalletti felice per lo Scudetto. Gioia incredibile, trasmessa bellezza a tutta l'Italia"

Jack Raspadori racconta la reazione di Luciano Spalletti al titolo vinto da Antonio Conte alla guida della squadra partenopea.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

02/06/2025 14:45 - Interviste
Raspadori: Spalletti felice per lo Scudetto. Gioia incredibile, trasmessa bellezza a tutta l'Italia
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Giacomo Raspadori ospite dei microfoni di Vivo Azzurro TV. Direttamente da Coverciano, l'attaccante del Napoli ha parlato dello Scudetto vinto con Antonio Conte e dei prossimi impegni della Nazionale Italiana guidata dal Commissario Tecnico Luciano Spalletti.

"Qui si respirano energie super positive, c'è grande voglia di stare tutti insieme e iniziare un cammino con entusiasmo e gioia. Cosa si prova a vincere un trofeo e venire poi in Nazionale? Un po' di differenza c'è. Quando la Nazionale chiama ti dà carica da solo. Io sono anche bolognese e oltre ad aver vinto uno Scudetto pazzesco, ho gioito anche per il Bologna dei miei amici che erano tutti all'Olimpico. Sono traguardi che fanno la storia e lasciano il segno nelle annate: averne fatto parte è una fortuna e una bravura, i successi si costruiscono col lavoro quotidiano".


PUBBLICITÀ

"Cosa le ha detto Spalletti per la vittoria del secondo Scudetto? Ha dimostrato di essere felice per noi. Nelle squadre si creano rapporti importanti e stretti, lui a Napoli lo ha creato vincendo. Lo abbiamo visto felice, anche per la gente e la città: c'è stato e sa cosa significano il calcio e vincere a Napoli. Come due anni fa, è stata la vittoria di tutti. E ha trasmesso a tutta Italia la bellezza del gioire e soffrire insieme. Ora questa gioia va portata qui".

Che significa per lei tornare a giocare a Reggio Emilia?

"Uno stadio fondamentale perché ho esordito lì. E Sassuolo è stato il culmine di un percorso da ragazzo a uomo, oltre ad averci fatto il primo gol con la Nazionale. Ho ricordi, emozioni e amici che ancora ci lavorano, sarà emozionante tornarci".

Un gol in Nazionale da salvare?

"Quello all'Inghilterra a San Siro in Nations League. Per l'importanza del gol e perché c'era la mia famiglia e ho segnato davanti a loro. Oltre a essere stato pure un bel gol: l'aspetto estetico incide".

Lei è diventato pure padre.

"Mia figlia mi dà una gioia diversa, quello che ti trasmette lei nient'altro. Veramente non riesco neanche a parlarne! E ha fatto un esordio vincendo lo Scudetto, è scesa in campo con me con il Cagliari: una presenza e un titolo! Era già stata allo stadio, in campo no".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
CremoneseCremonese
Napoli-Cremonese, i precedenti
Serie A, venerdì 24 aprile alle 20:45