Raspadori: "Sono un timido emotivo, vi svelo cosa mi ha detto ADL dopo la firma"

L'attaccante azzurro si è confessato in un'intervista rilasciata: "Io sono sempre a disposizione della squadra".
Ulteriori dichiarazioni di Giacomo Raspadori alla Gazzetta dello Sport (leggi qui le altre). "Non avevo giocato tanto ad altissimo livello. C’erano altri club, ma il Napoli ha avuto più fiducia. Sono un timido emotivo, anche se non sembra. La Champions subito, gli allenamenti intensi, la pressione, il risultato che conta molto di più: un inizio che fai fatica a sognare. Spalletti? Mi ha sempre detto che ha grande stima di me e lo ha dimostrato schierandomi in diversi ruoli. Io sono sempre a disposizione della squadra".
"Champions? Altra grande occasione. Se manteniamo concretezza e spensieratezza, in Europa non ci sono limiti. Questione di mentalità, guardiamo solo noi stessi. L’Eintracht è una squadra europea, sempre all’attacco, testa sgombra. Non so se siamo favoriti, ma abbiamo tutto per superare il turno".
Poi l'aneddoto: "De Laurentiis? Emozionale. Può sembrare più esuberante come la città, per chi non è nato qui, ma è normale. Mi ha detto subito di aver fatto un investimento importante su un calciatore italiano perché ci crede".








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