Raspadori: "C'è una cosa che non amo nel calcio moderno"

L'attaccante del Napoli, Giacomo Raspadori, è stato protagonista di una bella intervista ai microfoni della edizione odierna della Gazzetta dello Sport.
Giacomo Raspadori, ex Sassuolo, ora attaccante in forza al Napoli, è stato protagonista di una bella intervista alla edizione odierna della Gazzetta dello Sport: "C'è una cosa che proprio non mi piace nel calcio moderno: mi riferisco agli aspetti mediatici. Nel calcio si raggiunge tutto molto velocemente e se non si ha la fortuna di avere attorno persone che ti fanno rimanere collegato con la realtà, ti aiutano a non dimenticare da dove vieni, il rischio di perdersi è molto alto".
"Passi dal non essere riconosciuto ad avere fama e stare sui media, improvvisamente hai tanti soldi da spendere: se non gestito, tutto questo può portare dei ragazzi in situazioni di difficoltà", le parole di Raspadori.
Infine sul talento: "Ci deve essere una base, un’ispirazione, deve essere educato. Ma io appartengo alla corrente filosofica, nel calcio, di chi pensa che il talento sia poco, se non è accompagnato dalla durezza del lavoro. La più grande fortuna di chi ha talento è di averne coscienza e, per questo, ha la disponibilità a lavorarci su, a disciplinarlo proprio per farlo emergere. Se hai un dono, devi sfruttarlo".






De Laurentiis taglia il nastro del Centenario del Napoli
Ferlaino alla Festa del Centenario dei tifosi del Napoli
Festa Centenario Napoli, i tifosi arrivano sul lungomare
Il problema del Napoli di cui nessuno parla
Il Napoli ha deciso: pronti 20 milioni per il difensore
Napoli-Carrarese: 2-0, gol e highlights dell'amichevole
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


