Prandelli: "Pirlo, la Juventus non è impazzita. Consiglio un calciatore a tutte le big!"

Cesare Prandelli, ex commissario tecnico della Nazionale italiano, nel corso della sua intervista si è soffermato sul campionato italiano.
L'allenatore Cesare Prandelli ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso del suo intervento a TMW Radio. Ecco le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com: "Pirlo? Ho sempre detto che la Juventus non può impazzire in 24 ore, se gli hanno dato la panchina è per gli aspetti umani e caratteriale, tecnicamente ancora non è giudicabile. Conoscendolo, penso che anche Pirlo abbia valutato ogni aspetto prima di accettare, uno di questi è un campione del Mondo che sa quali tasti toccare con i grandi calciatori. La storia di Verratti è facile da leggere: giocava in Serie B e l'avevamo messo nei trenta per l'Europeo, avevamo visto le sue qualità importanti. L'affare Tonali è che a metà del campionato sapesse già di poter trovare una squadra a lui congeniale: alla fine è stata una scelta romantica, legata alla maglia del Milan. Importante per il calcio italiano".
Cesare Prandelli, ex commissario tecnico della Nazionale, ha poi aggiunto nel corso del suo intervento: "La Fiorentina ha un reparto offensivo importante e un centrocampo molto tecnico, voglio vedere come giocheranno per valorizzare questi, ma possono essere la sorpresa. Poi c'è Amrabat, giocatore straordinario, e voglio capire cosa si intende per dire che vogliono farlo giocare regista. Ci sarebbero tanti discorsi da fare. Romero? Mentalmente e fisicamente è forte, l'unica cosa è che quando parte non sa fermarsi, a volte serve temporeggiare. La scuola Atalanta però ha dimostrato che ogni difensore ha compiti precisi: marcatura, copertura o cercare l'anticipo. E su questo lui è molto forte. Cancelo? Io ho litigato con tutti per farlo giocare: nessuno era d'accordo con me ma l'ho messo terzino quando era un'ala destra. Devastante nell'uno-contro-uno, chiaro che sul lato difensivo ha margini di miglioramento. Ma è così, devi saperlo accettare e adattare la squadra a questa sua capacità offensiva. Ho sempre stravisto per lui, poi il resto dipende dalle motivazioni. Inter, Juve e Manchester City non sono comunque tre squadre da poco. Io lo prenderei tutta la vita e lo consiglierei a tutte le big".







Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
