Pochesci: "Nel Napoli c'è stata una violenza psicologica"

Sandro Pochesci ha analizzato i motivi della stagione negativa sin qui disputata dal Napoli Campione d'Italia nel massimo torneo nazionale.
Sandro Pochesci, allenatore, ai microfoni di Radio Crc ha parlato del momento che vive la società azzurra, dopo l'esonero di Garcia, ai microfoni di Radio Crc: “Prima di prendere un allenatore, l’allenatore parla con il presidente, i due si confrontano, fanno un lungo colloquio, non si fa firmare un contratto ad un tecnico e solo dopo si parla con l’allenatore. Nel 2023 De Laurentiis vuole farci credere che manda via un preparatore atletico forte e non ha in società uno di fiducia che controlli chi viene? Tutte le società hanno lo staff della società, poi l’allenatore può portarsi chi vuole, ma preparatore atletico, match analyst sono della società, non dell’allenatore. Un gruppo di lavoro che va bene non viene mai doppiato, il presidente non deve toccare le certezze, anche per la squadra che si affeziona alle persone".
Inoltre, Pochesci, ha aggiunto: "Vogliamo pensare che l’assenza di Kim fa perdere al Napoli tutti questi punti? Solo Maradona muoveva le cose a tal punto. Se io da allenatore mi sento dire che questa squadra può essere allenata da chiunque, faccio le valigie e vado via perché vuol dire che non apprezzi il mio lavoro. E’ vero che il Napoli ha bisogno di rinforzi, ma adesso mi chiedo: chi decide chi deve arrivare? La società? L’allenatore attuale o quello che verrà? Quando funziona tutto, il risultato è garantito".
"Non posso vedere Di Lorenzo commettere errori così banali e che si sia scocciato di giocare perché sulla panchina non c’è Spalletti. Nel Napoli c’è stata una violenza a livello psicologico che è stata devastante ed ha fatto vacillare le certezze di una squadra perfetta. Il povero Mazzarri non può fare di più: se invece De Laurentiis dicesse che il tecnico resterà a Napoli per i prossimi 3 anni darebbe forza all’allenatore e alla squadra che non avrebbe più alibi. Anche perché poi va detto che i calciatori non si prendono mai le colpe anche perché non pagano mai: se un giocatore va via da Napoli, va a giocare altrove”. Ha concluso Pochesci.






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