Pirlo, Pochesci: "Alla Juventus non esistono progetti, scelta senza senso! Comandano giocatori"

Sandro Pochesci, allenatore, ha parlato della scelta della Juventus di affidare la panchina ad Andrea Pirlo dopo l'addio di Sarri.
Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Stile Juventus’, è intervenuto l’allenatore Sandro Pochesci per analizzare i temi più caldi in casa Juventus e non solo: “L’avvicendamento sulla panchina della Juventus? Anche alla Juve non esistono i progetti… Io pensavo la Juve fosse avanti rispetto alle altre, secondo me quello che hanno fatto non ha nessun senso. Io avrei mandato via Sarri per prendere Guardiola o Zidane, lo mandi via per prendere un signor nessuno? La carriera da calciatore e quella da allenatore sono cose diverse. Giudicare Sarri dopo un anno e dopo tutto quello che è successo significa che nemmeno la Juventus è una società che si può prendere come esempio. Se prendi un allenatore, lo decanti e poi lo abbandoni alla prima curva vuol dire che è un allenatore che non è mai stato accettato né dalla squadra - e si vedeva - né dalla società. Non è stato accettato l’uomo, la persona, il suo modo di giocare. È stato sempre messo sotto tiro. Poi è chiaro che può essere criticato sui risultati, ma bisognava dargli tempo. A cinque giornate dalla fine si criticava Conte, oggi può vincere l’Europa League. Finché il campionato era vero l’avversaria della Juventus non era l’Inter, ma la Lazio. Quando nelle società comandano i calciatori succede questo. Nella Juventus la differenza l’ha sempre fatta la società, non si può buttare al vento un progetto dopo un anno. L’allenatore è importante per i calciatori, ma per gli allenatori è importante la società. Quest’anno la Juventus è stata debole perché i calciatori sono stati più forti della società. Io sono sicuro al 100% che in questo momento alla Juventus comandano i calciatori. Sono stati sbagliati i tempi, Pirlo doveva fare il suo percorso alla Juventus U23. Io attacco la Juventus società come la maggior parte dei tifosi attaccano Sarri. Sicuramente non ha fatto i risultati che ci si aspettava, ma non si può dire bravo a Cristiano Ronaldo quando si vincono i campionati e criticare Sarri quando si esce dalla Champions”.
Sul mercato della Juventus: “Secondo me quest’anno è stata molto scadente a centrocampo, deve lavorare sul reparto dove Pirlo era un maestro. Secondo me se prendono Dzeko in attacco sono a posto, in difesa servono due terzini, i centrali difensivi ci sono. Sicuramente non ci sono certezze a centrocampo, manca anche il centravanti e secondo me in quel ruolo Dzeko è il migliore d’Europa. Una società forte andrebbe a prenderlo a prescindere dall’età. Se Pirlo fosse arrivato prima forse Pjanic non sarebbe partito, sarebbe stato il giocatore perfetto per lui”.






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