Pippo Inzaghi: "E' stato il primo a congratularsi, ci sentiamo tante volte al giorno"

Pippo Inzaghi ha parlato alla vigilia della sfida della sua Salernitana contro il Cagliari di mister Claudio Ranieri: "Lui e Ancelotti sono ben voluti da tutti".
Pippo Inzaghi, allenatore della Salernitana, nella sua prima conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari ha parlato dei suoi: "Situazione di Boulaye Dia? Ho sentito molte cose da fuori ma l'ho trovato bene, va al massimo come tutti e non sono preoccupato. Ci sono molti centravanti, la scelta è difficile. Ci sono 24 giocatori e chi sta fuori deve capire che deve fare di tutto per poter rientrare mentre chi è già dentro deve arare il campo. In squadra ci sono tanti capitani e questo è importante. Affrontare Ranieri? È un esempio, come Ancelotti. Sono stimati e ben voluti da tutti. Io sono appena arrivato qui e ci vorrei restare per tanti anni. Ho cercato di portare le mie idee e a cosa fossero abituati i calciatori".
Inoltre, Inzaghi, ha aggiunto: "Il gruppo lavora bene e non ho dovuto dare molte regole. Vogliamo vincere ma bisogna ripartire anche dalla prestazione, voglio una squadra coraggiosa, speriamo di trascinare la gente. Mi interessa vedere la voglia di cambiare rotta e fare ciò che hanno fatto lo scorso anno. Sarà emozionante giocare all'Arechi, averlo dalla mia parte sarà bellissimo, vorrei regalare a tutti una bella partita".
Ha sentito suo fratello Simone? "È molto felice per me, è stata la prima persona a congratularsi. Per me è un esempio, ci sentiamo tante volte al giorno. So come allena e che tipo di preparazione ha. Le mie squadre di solito provano a giocare bene ma può capitare anche di giocare male. Dovremo avere più voglia degli avversari e uscire con la maglia sudata. Mi auguro di trasmettere questo alla squadra, è ciò che hanno sempre avuto i miei gruppi".






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