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Piantanida: "Hojlund forza della natura. Il cervello del Napoli ha un nome e cognome"

Il giornalista sportivo Franco Piantanida ha parlato del Napoli soffermandosi sulla prestazione di ieri pomeriggio contro la Cremonese.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

29/12/2025 17:17 - Interviste
Piantanida: Hojlund forza della natura. Il cervello del Napoli ha un nome e cognome
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Il Napoli è stato autore di una prova super contro la Cremonese, sugli scudi il talentuoso Hojlund che con la sua doppietta ha subito messo le cose in chiaro allo Stadio Zini. Ma sono stati diversi i calciatori che hanno avuto un impatto devastante nel match domenicale.



Ne ha parlato anche il giornalista Franco Piantanida, che attraverso 1 Station Radio, ha evidenziato i flop ed i top di giornata: “Hojlund, Lobotka e Politano top di Cremonese-Napoli. Flop per Baschirotto, Elmas e Neres a cui manca continuità. Partiamo dai top, dalle cose facili. Il primo è Højlund. Chi lo vede dal vivo capisce che è una forza della natura. I due gol nascono da movimenti giusti, tempi perfetti e cattiveria sotto porta. Non è mai facile farsi trovare al posto giusto due volte. Questo vuol dire essere un grande attaccante. Dopo gli anni difficili al Manchester United, dove avrebbe fatto fatica chiunque, oggi Hojlund è un giocatore completo. Il secondo è il cervello del Napoli, che ha un nome e cognome: Stanislav Lobotka. Ogni volta sembriamo ripeterci, ma è fondamentale. Capisce sempre cosa fare, quando accelerare e quando rallentare".


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Sul terzo top di giornata ha aggiunto: "Matteo Politano: non avrei scommesso su una ripresa così rapida. È diventato un leader vero, anche quando è rimasto fuori per diverse partite. Quando ha riavuto l’occasione, ha risposto presente, con qualità e sacrificio. Questo atteggiamento fa bene a tutto lo spogliatoio. Come flop ti metto David Neres solo per una questione di continuità: ha qualità enormi, ma deve riuscire a incidere con più costanza".

"Poi dico Baschirotto, che resta un ottimo difensore, ma in questa partita ha sofferto tantissimo la fisicità degli attaccanti del Napoli. L’ultimo flop, se proprio devo trovarlo, è Elmas: non per una prestazione disastrosa, ma perché in questo momento non ha ancora trovato un ruolo ben definito. Detto questo, il Napoli ha un grande vantaggio: anche quando qualcuno gira meno, ci sono sempre altri pronti a risolvere la partita". Ha concluso il giornalista.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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