Perillo: "Quella volta che Diego bussò alla porta di Careca: fu lì che nacque una splendida amicizia"

Diego Armando Maradona ed Antonio Careca legarono subito, quando il fuoriclasse brasiliano approdò a Napoli. Il racconto di Antonello Perillo.
Antonello Perillo, Vice Direttore Nazionale del TGR RAI, conduttore di 'Note Azzurrissime', trasmissione in onda su RAI - Radio Live Napoli, ha ricordato gli anni in cui la squadra azzurra era trascinata dall'attacco formato da Diego Armando Maradona, Bruno Giordano ed Antonio Careca: "Il Napoli ha sempre vantato tanti attaccanti da urlo, compresi Sallustro, Altafini, Zola, Lavezzi, Cavani, Osimhen... Se si realizzasse un museo del calcio italiano, ognuno di loro meriterebbe una sala a sé; Maradona, invece, avrebbe bisogno di un museo dedicato solo a lui".
A proposito di Careca, Perillo ha condiviso con i suoi ascoltatori un curioso retroscena: "Fu lo stesso Careca, una volta, a raccontare un aneddoto simpatico: 'Pochi giorni dopo il mio arrivo a Napoli - disse - dopo un allenamento, Diego venne a trovarmi a casa: aprii la porta, ci guardammo negli occhi e, senza dire una parola, Maradona mi abbracciò fortissimo'. Nacque, così, una splendida amicizia che si rifletté sul campo con giocate memorabili", ha commentato il giornalista.






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