"Peppino di Capri tifosissimo, scrisse l'inno del Napoli in un'ora. A Milano in gran segreto, ma dopo due giorni..."

Luciano Burattino, titolare dell'allora COMER S.p.A., ha raccontato ad AreaNapoli.it la genesi e i retroscena dell'inno ufficiale del Napoli che scrisse e cantò Peppino di Capri.
Peppino di Capri non è stato soltanto un grande autore e interprete della musica italiana, ma anche un appassionato tifoso del Napoli. Seguiva con sincero affetto le sorti della squadra azzurra, vivendo con trasporto le sue vicende. Fu proprio negli anni Ottanta che questo legame si concretizzò in un pezzo destinato a entrare nella storia del club. Grazie a un’iniziativa commerciale della COMER S.p.A., realizzata in collaborazione con la SSC Napoli, Peppino di Capri scrisse e interpretò l’inno ufficiale della squadra denominato "Na, Na, Napoli". L'imprenditore napoletano Luciano Burattino, all’epoca titolare della COMER S.p.A., ha parlato in esclusiva ad AreaNapoli.it.
L'idea della COMER di affidare a Peppino di Capri l'inno del Napoli
La scelta di puntare su Peppino di Capri per l'inno ufficiale del Napoli? "Peppino di Capri rappresentava Napoli e da grande tifoso qual era fu naturale chiedere a lui che fu entusiasta di accettare. Sia noi che Peppino fummo orgogliosi di essere parte integrante del Progetto GRANDE NAPOLI. Anche il presidente Corrado Ferlaino accolse con entusiasmo tale iniziativa", ha raccontato Burattino ad AreaNapoli.it.
"Scrisse l'inno in una sola ora"
Peppino di Capri si tuffò con cuore ed animo nel nuovo progetto: "Peppino di Capri amava Napoli e il Napoli, scrisse l'inno in circa un'ora, era un'artista incredibile, forse era qualcosa che voleva fare già da tempo. Il suo affetto per i colori azzurri si avvertiva in modo netto".
"Andammo a Milano in gran segreto, ma dopo due giorni..."
"Per la registrazione della canzone siamo andati in gran segreto alla RCA a Milano per non farla copiare dal mercato nero che era molto fiorente in quegli anni, ma dopo due giorni ai caselli autostradali si vendevano le cassette copiate al prezzo di mille lire, mentre il prezzo ufficiale di vendita era quello di diecimila lire".
Conferenza stampa con Ferlaino, Juliano e Allodi
"La conferenza stampa di presentazione fu fatta nella Sede del calcio Napoli a piazza dei Martiri alla presenza dell'ingegnere Corrado Ferlaino e di Italo Allodi e Antonio Juliano".
La COMER ha affiancato il Napoli durante l'epoca Maradona
"Era un Napoli che stava iniziando a muovere i primi passi verso la grandezza di Diego Armando Maradona, per la COMER S.p.A. è stata una grande soddisfazione aver affiancato il club azzurro nella distribuzione esclusiva del merchandising della squadra, in quegli anni abbiamo distribuito tantissimi oggetti diventati di culto: come il pupazzo Gennarì, le medaglie celebrative di Scudetti e Coppa Uefa, portachiavi, adesivi, giochi e tante altre cose. Il ricordo di quegli anni e di quei successi della squadra azzurra restano scolpiti nel mio cuore, anche oggi seguo il Napoli e credo che De Laurentiis come imprenditore abbia fatto un lavoro strepitoso", ha concluso Burattino ad AreaNapoli.it.
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