Pedullà sbotta: "Calcisticamente da ergastolo. La storia di un omicidio premeditato"

Ai microfoni di Sportiitalia il giornalista sportivo Alfredo Pedullà ha commentato la tragedia sportiva di una squadra italiana.
L'ultima giornata di Serie B ha regalato emozioni e tante sorprese. Tra le notizie inaspettate c'è stata la retrocessione in terza serie della Sampdoria che non è riuscita ad andare oltre il pareggio contro la Juve Stabia. I blucerchiati finiscono per la prima volta nella loro storia in Serie C.
Una disfatta che ha scatenato lo sfogo di Alfredo Pedullà in diretta ai microfoni di Sportitalia: "Quella della Samp è la storia di un omicidio premeditato, calcisticamente da ergastolo. Non deve stupire l’epilogo: 4 allenatori cambiati, il presidente Manfredi che non si capisce, una gestione lasciata agli uomini di Mancini quando Beppe Iachini sarebbe venuto anche gratis nel momento in cui andava solo salvata la pelle".
"Hanno fatto una cosa che resta nella storia al contrario, perché ce la ricorderemo anche tra 15 anni. L’improvvisazione figlia dell’incompetenza ha portato a non salire sull’autobus quando si era ancora in tempo facendo scelte assurde. Penso ai 32.000 che erano a Marassi la settimana scorsa, è una delle tifoserie più calde d’Italia" ha concluso il giornalista sportivo ed esperto di mercato sempre sulla retrocessione del club ligure.






Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
Cessione a sorpresa da 20 milioni del Napoli. I motivi di un inaspettato addio
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


