Pedullà: "Mi ero lasciato prendere la mano, mi sono esposto: ho preso un tir in faccia"
Alfredo Pedullà attraverso il suo editoriale su Sportitalia ha detto la sua sulla grande delusione della passata stagione in Serie A.

L'esperto di mercato Alfredo Pedullà, attraverso l'editoriale su Sportitalia, ha fatto il punto sulla Juventus della passata stagione, soffermandosi sull'avventura finita male di Thiago Motta: "Un anno fa di questi tempi Thiago Motta aveva completato le visite con la Juve e si apprestava a intraprendere un percorso sulla carta pieno di soddisfazioni".
"Non nascondo un particolare che non è certo un dettaglio: anch’io io mi ero lasciato prendere la mano, nessun problema ad ammetterlo, pensavo che sarebbe stato un ciclo vincente e ricco di soddisfazioni. Alle spalle il percorso di un allenatore capace di incidere e di regalare gioie allo Spezia e al Bologna con un contenuto tecnico di livello. Mi sono esposto, ho preso un tir in faccia. Un anno dopo Thiago Motta lascia danni in quantità industriale, ferite che difficilmente si potranno rimarginare, soltanto chi è schierato dalle sua parte per motivi comprensibili può collezionare alibi e rispedire il pallone dall’altra parte".
"Thiago Motta ha messo in discussione tutti tranne se stesso, ha voluto la testa di tanti, ha avallato operazioni che si sono rivelate fallimentari (Douglas Luiz e Nico Gonzalez in testa) senza metterci la personalità che un allenatore dovrebbe avere quando gli propongono situazioni di mercato che deve approvare oppure no. Della serie: se le appoggi, poi sei assolutamente indifendibile. Motta pensava di avere il mondo ai suoi piedi, lo stesso mondo che lo ha scaricato presentandogli un conto che avrebbe dovuto pagare soltanto lui". Ha concluso Pedullà.








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