Pavoletti: "A Napoli non ero pronto: ho un dispiacere, ma nessun rimpianto. Dovevo aspettare"
"Mentre ero a Napoli avevo sentito questa esigenza di cambiare e per fortuna spuntò l'idea Cagliari", ha ricordato l'ex attaccante azzurro.

In una lunga intervista a Radio Serie A, Leonardo Pavoletti, attaccante del Cagliari, ha parlato della sua carriera e non solo. Ecco alcuni passaggi: "E' un grande dispiacere non aver fatto gol con la maglia del Napoli, ma non ho rimpianti. Per dire, non sono mai andato a parlare con un allenatore perché la situazione andava storta. Non mi sono mai lamentato".
Ed ha aggiunto: "Ho lavorato e poi magari a fine anno sono andato via. Però poi ho sempre visto che con il lavoro le cose andavano bene. A volte mi accorgo che molto probabilmente a Napoli non ero pronto. Forse ci sarei dovuto arrivare con qualche anno in più. Magari dovevo tenere botta e dire "cavolo mi ha comprato il Napoli, perché devo andare via dopo sei mesi?". Un giocatore magari si deve ambientare".
Infine ha concluso: "Non siamo robot che attacchi e stacchi una spina e tutto è uguale in qualsiasi squadra tu sia. Siamo umani, quindi puoi sentire il cambiamento, un nuovo tipo di gioco o di allenamento. Ero stato molto bene, avevo trovato uno degli spogliatoi più belli e simpatici di sempre. Però avevo sentito questa esigenza di cambiare e per fortuna spuntò l'idea Cagliari e mi allettò molto. Per come vedo io la vita mi ispirava e direi che la scelta è stata più che giusta".








Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
