Pavoletti: "A Napoli avevo tanta paura, ero terrorizzato. Lì ho fallito"

Leonardo Pavoletti ha ripercorso le tappe della sua carriera soffermandosi sull'esperienza napoletana cominciata a gennaio del 2017.
Leonardo Pavoletti ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Nel corso dell'intervista rilasciata su Dazn, ai microfoni di Giorgia Rossi, ha ripercorso le tappe della sua carriera in giro per l'Italia ed ha parlato anche dell'esperienza deludente con la maglia del Napoli.
Pavoletti: "A Napoli ho fallito"
Il calciatore, arrivato in azzurro nel gennaio del 2017, ha evidenziato: "A Napoli ho fallito un po’. Stavo perdendo la passione e il fuoco per il calcio. Avevo tanta paura. Ero terrorizzato. Quando ho messo da parte la paura, me la sono goduta. Il popolo napoletano è straordinario. In quei sei mesi trovai uno spogliatoio unico. Più si va su come qualità, più i giocatori sono persone migliori. Ciro Mertens e Pepe Reina li porto nel cuore”.
"Palestra fortissimo"
Su Palestra: “Marco è fortissimo. Deve capire che sarà una vita a combattere contro se stesso, che ogni giorno deve essere meglio del Palestra di ieri. Può fare una carriera che ancora non immagina. È già pronto per l’Inter".
"Seba Esposito è un fenomeno"
Su Sebastiano Esposito del Cagliari: "Ha dei colpi da campioncino vero. Deve diventare professionista: mi ha promesso che rimarrà sé stesso, ma migliorerà. Lui e Pio Esposito potrebbero diventare la coppia della Nazionale, hanno un rapporto unico”.






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