Paulo Sergio: "Everton-Napoli, il mio pensiero. Zeman era 'matto', mai visto uno cosė"

Paulo Segio, ex calciatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione Taca La Marca, programma in onda su Radio Musica Television.
Durante il programma “Taca La Marca” su Radio Musica Television è intervenuto Paulo Sergio, ex attaccante di Roma e Bayern Monaco: "Sono stato due anni a Roma ed è stato bellissimo, due stagioni che non potrò mai dimenticare. Ho giocato in una squadra fantastica con un grande allenatore come Zeman. Ho segnato 24 gol e dopo mi sono trasferito al Bayern Monaco per giocare la Champions. La Roma rimarrà sempre nel mio cuore e mi piace tanto ancora visitare la città. Zeman fece un grande lavoro, gettando le basi per una squadra vincente. Mi è molto dispiaciuto di non aver fatto parte di quella formazione che vinse Scudetto, ma in Germania al Bayern ho vinto tutto".
Ronaldo il fenomeno: "Ho giocato insieme a lui quando era giovanissimo e già era un fenomeno. Quando ero in Germania lui si mise in evidenza con il PSV, mentre nella mia esperienza capitolina l’ho incrociato quando lui vestiva la maglia dell’Inter, ricordo di una partita contro di noi dove la vinse praticamente da solo".
Everton: "Il calcio brasiliano è diverso rispetto a quello italiano, Everton a Napoli potrebbe fare bene, ma non è semplice. Tecnicamente e forte ma tatticamente potrebbe avere dei problemi".
Aneddoto con Zeman: "Ha lavorato tantissimo con lui, ci distruggeva fisicamente, era “matto”, non ho mai visto uno come il tecnico boemo. Però sono onesto quando dico che la fatica veniva ricompensata visto che eravamo una grande squadra".







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