Pastore: "Real-Napoli, ho letto una cosa assurda. Fallaccio da rosso di Rudiger su Zielinski"
"Il Real è una corazzata che non accetta assolutamente altro risultato che non sia la vittoria", le parole dell'ex giornalista de La Gazzetta dello Sport.

Rosario Pastore, giornalista, ha analizzato il 4-2 rifilato dal Real Madrid al Napoli in Champions League attraverso i propri canali social. Ecco quanto si legge: "Ho letto parecchie cose improbabili, a commento di Real Madrid-Napoli. Fra le tante, quella di un esimio collega che ha rivelato la sua assoluta certezza che gli azzurri avrebbero perso dopo averli visti andare in vantaggio con Simeone. "Cinque volte su sei, ha osservato -, il Napoli contro gli spagnoli ha perso dopo essersi portato in testa nel punteggio". Il vecchio, assurdo richiamo alla tradizione, insomma. Come se si trattasse di una legge scritta, inappellabile. Mentre parliamo solo di un caso, dell'accadimento di certe situazioni. In base a questo concetto, la prossima volta la squadra dovrà guardarsi bene dal segnare per prima; meglio mandare in vantaggio l'avversario, così abbiamo la speranza (o la certezza?) di pareggiare e, chissà, vincere: ma che ragionamento è?"
Poi ha aggiunto: "Credo che altre considerazioni meriterebbero di essere prese più seriamente. Una parte dall'enorme divario dei calori in campo. Il Real è una corazzata, una formazione che non accetta assolutamente altro risultato che non sia la vittoria. Abbiamo visto tutti come, con quanta rabbia, con quanto accanimento, con quanta determinazione abbiano costretto il Napoli nella propria area, togliendogli quasi il respiro, un assedio che poi è scaturito nei due gol finali. Ebbene, proprio questa dimostrazione di strapotere ha reso, a mio parere, più significativa la risposta degli azzurri. Frastornati certo, maltrattati pure ma, nonostante ciò, con una forza d'animo quasi incredibile".
Infine ha concluso: "Errori ce ne sono stati, certo. E mi pare inutile, se non addirittura ingiusto, dopo i tanti processi per tutto il giorno, rimettere i colpevoli sul banco degli imputati. Solo uno merita la citazione ed è stato la mancata cazzimma, sul 2-2, di cercare ad ogni costo di arrivare alla fine sulla parità, invece di cercare, troppo spesso velleitariamente, la rete del sorpasso. Magari sarebbe finita nello stesso modo. O magari no. E volete mettere come staremmo tutti meglio se la squadra fosse uscita dal Bernabeu già con la qualificazione in tasca? In ogni caso, la sensazione di un buon grado di positività resta. Oltre al rammarico che l'arbitro francese Letexier non abbia visto il fallaccio di Rudiger su Zielinski. Il madridista ha letteralmente affondato, intenzionalmente, il piede sulla coscia del polacco: doveva essere espulsione, punto e basta. Ma tant'è, nel mondo del calcio capita anche questo".
RASSEGNA STAMPA - 20/05/2026Conte-Napoli: domani la braciata organizzata da Di Lorenzo. Oggi il mister parlerà alla squadra
CALCIOMERCATO - 20/05/2026Biasin: "De Laurentiis ha telefonato a Inzaghi. L'ex Inter ha rifiutato il Napoli"
INTERVISTE - 20/05/2026Conte da Manfredi: "Napoli mi è rimasta dentro". Il sindaco: "Sarai sempre il benvenuto"
RASSEGNA STAMPA - 20/05/2026Conte si separa dal Napoli: "Mi è stato chiesto un aiuto, ho dato tutto"
RASSEGNA STAMPA - 20/05/2026Conte va via, l'addio brucia. Moglie e figlia non volevano lasciare Napoli
RASSEGNA STAMPA - 20/05/2026"Sarri si è promesso al Napoli". Allegri seconda scelta, Manna (forse) rinnova
Pisa-Napoli: 0-3, il post-partita. Champions conquistata, ma Conte verso l'addio?
Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


