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Pastore: "E' tra i migliori fichi del bigoncio, i tifosi del Napoli posso ritenersi soddisfatti"

Rosario Pastore ha analizzato le voci relative all'ormai imminente arrivo di Antonio Conte sulla panchina del Napoli.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

01/06/2024 01:09 - Interviste
Pastore: E' tra i migliori fichi del bigoncio, i tifosi del Napoli posso ritenersi soddisfatti

Rosario Pastore, giornalista, in passato prima firma de La Gazzetta dello Sport, ha commentato le voci sul possibile approdo di Antonio Conte a Napoli. Queste le sue parole: "Se il mio parere può interessare a qualcuno, eccolo. Ora come ora, l'ufficialità dell'arrivo di Conte non c'è ancora, nonostante illustri colleghi esperti di calciomercato (e Di Marzio ne è il principe) diano ampie assicurazioni relativamente al suo arrivo. Ebbene, se la trattativa si realizzasse sul serio, credo che la tifoseria napoletana, che esce da un stagione mortificante, potrebbe esserne soddisfatta. Checché se ne pensi, il tecnico salentino, Antonio Conte, è tra i migliori fichi del bigoncio, uno dei pochissimi in grado di porre le basi di quella rivoluzione che il popolo auspica".

Poi ha aggiunto: "Dopo Sarri, dopo la non fortunata parentesi di Ancelotti, dopo l'esaltante stagione di Spalletti, eccoci alla svolta. Chi mi legge sa che non sono stato mai tenero col presidente De Laurentiis, non per ridicolo spirito di polemica ad ogni costo ma in quanto considerato colpevole troppo spesso, specialmente negli ultimi tempi, di una visione miope della situazione. Ma, dopo i tanti processi che si sono succeduti a suo carico, pare che anch'egli abbia ravvisato la necessità di una svolta. Ed ecco la decisione, ripeto, non ancora concretizzata, di assumere l'allenatore più caro in circolazione. Un grosso sacrificio economico per un club che, per sopravvivere, si basa non sul petrolio arabo o sui mercanteggiamenti delle multinazionali, ma sui diritti tv, sugli incassi e sull'aiuto degli sponsor. Con Conte dovrebbe arrivare uno staff di tutto riguardo, a cominciare da un certo Lele Oriali che ho avuto la ventura di frequentare nella mia parentesi milanese, del quale ero abbastanza amico e dal quale ebbi un graditissimo invito ai festeggiamenti nel suo paese dopo la conquista del mundial '82. Da qualche parte, dovrei avere anche una foto che ricorda quel giorno felice. Ora è chiaro che stiamo parlando di un primo passo avanti, al quale dovranno seguirne altri, altrettanto importanti. Non mi sbilancio nell'indicazione di nomi di giocatori da ingaggiare, non sono mai stato un esperto di calciomercato e non lo diventerò certo oggi".


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E ha proseguito: "Leggo che Conte vorrebbe la conferma di un gruppo di azzurri, tra i quali Kvara e Di Lorenzo. Un mio recente post che recitava "'a cammisa ca nun vo' sta cu 'ttè, stracciala e ghiettala" ha avuto un certo successo. Si riferiva, lo hanno capito tutti i miei amici, alla voglia di Di Lorenzo di salutare il Napoli. Io penso che se Conte ruscirà a fargli cambiare idea, sarà cosa buona e giusta. Sempre che, naturalmente, l'esterno destro sia davvero intimamente convinto che sia anche per lui la cosa migliore. Dovesse restare cu'na funa 'nganna, sarebbe allora meglio cambiar aria. Per quanto riguarda il georgiano, confermarlo significherebbe rinuciare ad una cifra grossissima, ad una montagna di milioni di euro. Anche in questo caso, la cosa migliore sarebbe quella di ridiscutere con lui e il suo agente, a cominciare dai termini del contratto. Che Kvara guadagni meno di tutti i suoi colleghi, continuo a considerarlo uno sgarbo intollerabile per un ragazzo che solo un anno fa era stato dichiarato il giocatore più bravo del campionato. Ma basta così, ora non ci resta che aspettare. Non andando dietro ai profeti di sventura che, per motivi personalissimi, stanno gettando palate di pessimismo addosso al Napoli".

Infine ha concluso: "Per quanto riguarda me e, ne sono sicuro, tutti i miei amici, siamo semplicemente tifosi del Napoli, vogliamo riviverne i giorni del trionfo, non vediamo l'ora di esaltarci nuovamente alle imprese dei nostri azzurri, vogliamo ricominciare ad incazzarci solo per gli sgarbi degli arbitri che, potete giurarci, continueranno ad esserci. Insomma, forza Napoli sempre. Con la speranza che in futuro non ci sarà più bisogno di altre critiche, polemiche e processi".

 


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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