Parlato: "Rizzetta, offerti 2 miliardi per il marchio Napoli. De Laurentiis può restare presidente"

Nuovi retroscena e analisi sul futuro societario della SSC Napoli: la strategia del presidente Aurelio De Laurentiis tra stadio, centri sportivi e il nodo legato alle cifre reali dell'offerta.
Matt Rizzetta vuole la SSC Napoli. Il giornalista Manuel Parlato svela i retroscena della trattativa per l'eventuale cessione del club partenopeo al patron della squadra di basket della città, spiegando la strategia di Aurelio De Laurentiis tra stadio ecentro sportivo.
Parlato: "Rizzetta ha offerto davvero 2 miliardi per il Napoli"
Tramite il proprio canale YouTube, il conduttore di Radio Club 91 e Canale 21 ha dichiarato: "È tornato a parlare Rizzetta e questa certamente è una notizia. Rizzetta non ha mollato ed è tornato alla carica: il suo desiderio è sempre quello di prendersi la SSC Napoli e di continuare quella trattativa che aveva già avviato con De Laurentiis, il quale aveva detto che avrebbe rifiutato 2 miliardi per il Napoli, perché l'offerta da 2 miliardi è arrivata".
Quanto vale davvero la SSC Napoli? Parlato fa chiarezza sulle cifre
Entrando nei dettagli finanziari e nella reale consistenza dell'offerta, Parlato ha spiegato la differenza tra il valore secco del club e il pacchetto complessivo d'investimento: "Le ultime dichiarazioni del presidente cozzano un po' con quello che aveva detto precedentemente, perché se ti hanno offerto 2 miliardi per il Napoli, che attualmente vale 700-800 milioni... Parliamoci chiaro: quanto vale, oggi, il Napoli? 700-800 milioni, senza stadio, senza centro sportivo".
2 miliardi da Rizzetta per il progetto Napoli, ma solo una parte ad ADL
"Rizzetta - ribadisce Parlato - la sua proposta l'ha fatta. Questi 2 miliardi li ha offerti, però i 2 miliardi non erano solamente per il Napoli Calcio, ma per il marchio, la rosa e le potenzialità future. L'idea era: 'Prendo il Napoli e a te De Laurentiis do circa 700 milioni. Poi, con i restanti soldi, quasi 1,3 miliardi, investo sul centro sportivo, sullo stadio, sulla polisportiva... Tutto questo, per me, vale 2 miliardi'. Ma a De Laurentiis, nelle tasche, non vanno 2 miliardi: questa somma verrebbe usata per rilevare il Napoli Calcio e investire sulle infrastrutture".
De Laurentiis riapre la trattativa per cedere il Napoli: il piano per alzare il prezzo
Dal canto suo, "De Laurentiis ha fatto un nuovo passo rispetto ad una riapertura della trattativa. La sua richiesta è 'fittizia', nel senso che, se ti offrono 2 miliardi solo per il club, li accetti. Il punto è che, come dicevo, la piazza di Napoli può raggiungere certe valutazioni con le infrastrutture, con il centro sportivo, con lo stadio di proprietà ed eventualmente come bacino d'utenza, come potenzialità della città che mi sembra rilanciata sotto tutti i punti di vista. Basta pensare alla Coppa America che ci sarà la prossima estate, a quelli che potrebbero essere gli investimenti eventuali di un potenziale acquirente del Napoli che vede la società anche come volano per altre situazioni imprenditoriali...".
"Ecco perché - aggiunge il cronista - De Laurentiis sta cercando di avviare i progetti che riguardano il centro sportivo in maniera sicuramente più concreta a Qualiano, così come sta cercando di sbloccare la situazione nella zona Napoli Est per lo stadio. 'ADL' vuole cercare di aumentare quella che potrebbe essere la richiesta per il Napoli. Il suo obiettivo è questo... Un domani, quando avrà chiuso le operazioni con Qualiano e magari con Napoli Est, dirà al potenziale acquirente: 'Guarda che ti vendo il Napoli, qui si farà il centro sportivo, qui si farà lo stadio' e il valore del Napoli può essere orientativamente superiore, non più 700 milioni. Se riesce a trovare le zone dove fare il centro sportivo, il valore del Napoli aumenterà e lui dai circa 700 milioni attuali potrebbe ricavare 1 miliardo o 1 miliardo e 200".
Partnership Rizzetta-De Laurentiis con ADL presidente: scenario "alla Percassi"
"La mia sensazione - aggiunge il noto giornalista - è che il Napoli sia un po' il giocattolo di De Laurentiis, e nessuno al posto suo rinuncerebbe a un giocattolo con cui si è divertito dal punto di vista economico e sportivo. Però la presidenza, più di questo, non può fare. Le strategie del Napoli non sono più quelle di una volta: prima si comprava un giovane per fare plusvalenza, oggi si va a rinnovare il contratto a Di Lorenzo, a Politano, si tengono Anguissa e Lobotka, si investe su Lukaku...".
Anche per questo, non si esclude "un'ulteriore opzione, ovvero con Rizzetta che avvierebbe una partnership con la SSC Napoli, lasciando De Laurentiis presidente, un po' come avvenuto tra Percassi e gli investitori che hanno rilevato l'Atalanta. Questa potrebbe essere, secondo me, la soluzione ideale per dare la possibilità a De Laurentiis di godersi il Napoli fino all'ultimo", conclude Parlato.









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