Parlato: "Nuovo stadio, quanti problemi: vi spiego tutto! De Laurentiis vende il Napoli su carta?"

Il giornalista di Radio Club 91 e Canale 21 fa il punto sulla situazione stadio: "Crearne uno nuovo sarebbe dieci volte più difficile che fare il centro sportivo".
Difficile - molto difficile - che il Napoli riesca a costruire un nuovo stadio di proprietà. Diverse le problematiche che spengono ogni possibile entusiasmo sul nascere, come spiegato dal giornalista Manuel Parlato in un interessante focus pubblicato su YouTube.
Stadio Napoli, il chiarimento di Parlato: "Si lavora solo sul Maradona"
Attraverso il proprio canale video, il conduttore di Radio Club 91 e Canale 21 ha analizzato: "Ribadisco il concetto espresso già in tempi non sospetti: l'unico stadio su cui si sta lavorando e c'è un progetto, ci sono soldi stanziati, è il Maradona. Il presidente De Laurentiis dovrà fare necessariamente un passo indietro, e magari lo farà quando avrà capito che il Maradona è comunque l'unico impianto che può accontentare la tifoseria. Non parlo solo da un punto di vista romantico: io da Fuorigrotta non mi muoverei, anche perché ci sono mezzi di trasporto... È uno stadio costruito nel centro città, mentre gli stadi moderni sono costruiti in periferia. Bisogna partecipare a questi famosi Europei del 2032 e il Maradona sembra un candidato serio rispetto a quella che è la progettualità dettata dall'economia, visto lo stanziamento di 250 milioni tra Comune e Regione".
De Laurentiis sogna stadio a Napoli est: "Dieci volte più difficile del centro sportivo"
"Mettiamoci una pietra sopra: agli Europei - insiste Parlato - verrà usato il Maradona, non un altro impianto. Non sappiamo se sarà anche la casa futura del Napoli, considerato che De Laurentiis ha l'ambizione di costruire un nuovo stadio nella zona est, dove c'è la Gaiola... Ma se ci sono delle problematiche sul centro sportivo - e come se ce ne sono - io dico che ci saranno problematiche dieci volte più grandi per costruire uno stadio nuovo".
Vendere il Napoli con progetto su carta? "Come investire su una casa non finita"
"Magari De Laurentiis - prosegue il cronista -, da qui a quando deciderà di cedere il Napoli, sceglierà di vendere il club con i progetti su carta, un po' come quando tu vai ad acquistare una casa su un progetto su carta: risparmi qualcosa, però hai la certezza che quella sarà la tua casa, che dovrà essere costruita, e vai a comprare il progetto, non una struttura già esistente. Insomma, non compri la casa già fatta finita, che ti costerebbe di più, m investi sul progetto non ancora ultimato".









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