Logo AreaNapoli.it

Parla il giornalista aggredito da Allegri: "Mi ha spinto e minacciato di picchiarmi"

Attimi di tensione nei corridoi dello stadio Olimpico di Roma dopo la fine della gara Atalanta-Juventus. Duro scontro tra Allegri e un giornalista.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

16/05/2024 10:23 - Interviste
Parla il giornalista aggredito da Allegri: Mi ha spinto e minacciato di picchiarmi

Massimiliano Allegri scatenato e furioso al termine della finale di Coppa Italia, Atalanta-Juventus. Nei corridoi vi è stato un duro scontro con un giornalista, Guido Vaciago, direttore di TuttoSport, che sul proprio quotidiano spiega quanto accaduto. "Allegri vince la Coppa e perde la testa. Cronaca di una serata di ordinaria follia nel ventre dell'Olimpico, che lentamente si sta svuotando mentre la Juventus giustamente festeggia, ballando nello spogliatoio, e il suo allenatore sfoga tutta la sua rabbia per i corridoi della stadio vestito a festa per la finale. Ed è proprio nel corridoio che corre lungo l'enorme sala stampa che ho, diciamo, "incrociato" Allegri".

Il giornalista prosegue nel suo racconto: "Allegri, evidentemente alterato, si stava sottoponendo all'ultima incombenza mediatica della sua serata trionfale (ma evidentemente non troppo serena), la conferenza stampa, ma ha trovato qualche minuto per me. «Direttore di merda! Sì, tu direttore di merda. Scrivi la verità sul tuo giornale, non quello che ti dice la società! Smettila di fare le marchette con la società». A un primo invito a stare calmo e spiegarmi quale fosse la verità che stavo occultando di concerto con i suoi datori di lavoro, Allegri ha risposto strattonandomi, spintonandomi e con il dito sotto il mio naso ha gridato: «Guarda che so dove venire a prenderti. So dove aspettarti. Vengo e ti strappo tutte e due le orecchie. Vengo e ti picchio sul muso. Scrivi la verità sul giornale» e altre amenità del repertorio della rissa da bar. Intanto Gabriella Ravizzotti dell'ufficio stampa della Juventus e un addetto della Lega Serie A lo trattenevano, riuscendo poi a trascinarlo in sala stampa. Tutto qua: spiace per chi si aspettava qualcosa di più cruento e spiace per la maleducazione di chi, soprattutto in pubblico, dovrebbe tenere altro contegno".


PUBBLICITÀ

"Di tutta la vicenda, che di per sé non dovrebbe diventare notizia, resta il dubbio di quale sia la fantomatica «verità» di Allegri, perché se la conoscessimo ci faremmo volentieri due pagine. E resta, purtroppo, l'atteggiamento minaccioso dell'allenatore della Juventus nei confronti di un giornalista. Nel confronto ci può stare tutto, perfino l'insulto al limite, ma la minaccia no. La minaccia è vile, intimidatoria e pure pericolosa, in un mondo dove la possibilità che qualcuno si prenda la briga di metterla in pratica rischi sempre di trovarlo. Allegri, ieri sera, ha evidentemente stappato una rabbia che da mesi ribolliva in lui: è un essere umano e può capitare, ma è anche l'allenatore della Juventus e dovrebbe capitare un po' meno", ha sottolineato Vaciago.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
PisaPisa
NapoliNapoli
Pisa-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 17 maggio alle 12:30