Pandev: "Se penso al Genoa sto male: mi hanno detto testuali parole"

Lo sfogo di Pandev: "Mi hanno fatto capire che non avevano pių bisogno di me. In estate stavolta mi ritiro, ho sbagliato a continuare dopo l'Europeo".
Goran Pandev, dopo 6 anni e mezzo, a sorpresa, ha detto addio al Genoa. Ecco lo sfogo dell'attaccante nel corso della sua intervista a Il Secolo XIX: "Se penso al Genoa? Mi fa male, ovvio che fa male… i primi quattro giorni dopo l’addio non ho dormito. Non avevo paura di retrocedere ma al Genoa mi hanno fatto capire che non avevano più bisogno di me. E così ho compreso che ho fatto la scelta giusta, per sentirmi ancora vivo. Sono andato in sede e ho visto gente felice che andassi via".
"Ero dispiaciuto ma ho capito che era finita. Quando ho detto della chiamata del Parma a Zarbano, Spors e agli altri dirigenti, nessuno mi ha detto 'rimani, aiuta i ragazzi'. Mi hanno detto, 'se hai deciso di andare, vai'. Si vedeva che erano contenti e ho voluto togliere il disturbo. Negli ultimi tre mesi mi sentivo di peso. E questo vale anche per altri dei vecchi. Sul mercato non sono arrivati calciatori esperti, nomi importanti, hanno puntato sui giovani, la linea è questa e ci sta: questi ragazzi sono il futuro, possono diventare fenomeni ma nel calcio è tutto da vedere", ha aggiunto Pandev.
In estate si ritira?
«Sì, stavolta sì. Forse ho sbagliato a continuare dopo l’Europeo ma volevo chiudere davanti ai tifosi del Genoa, al nostro pubblico, ci tenevo. Ora l’importante è che il Genoa si salvi, poi sarei felice di venire allo stadio a salutare la gente. Per Italia-Macedonia non ci sarò».






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente č fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


