Palumbo svela: "Bocciato al provino col Napoli. Bianco? Un mix tra De Zerbi ed Allegri"

Il centrocampista del Modena ricorda di quando da ragazzino correva dietro ad un pallone e non riuscì ad entrare nel club azzurro.
Antonio Palumbo, centrocampista del 1996 originario di Napoli ed oggi, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Che allenatore è Paolo Bianco? Il mister - racconta il calciatore - mi chiede di fare ciò che so, ma i risultati vengono perché ci mette sempre nelle migliori condizioni quando scendiamo in campo. È un ottimo allenatore. E' stato allievo di De Zerbi e di Allegri? Gli piace giocare, essere propositivo, ma vuole anche pressare l'avversario, non permettergli di giocare. Un mix di bel gioco e spirito di sacrificio. È stato bravo a rubare qualcosa ad entrambi i suoi maestri".
Sulla sua adolescenza: "Sono nato a Scampia e da piccolo ci siamo trasferiti proprio a Modena un paio d’anni. Da bambino avevo fatto un provino al Napoli che non andò bene. A 16 anni mi allenavo alla Mariano Keller, una delle migliori scuole calcio di Napoli, ma preferivo giocare con gli amici sotto al palazzo".
"Quando pensavo a tutto tranne che a fare il calciatore, è arrivata la Ternana e da lì è cambiata la mia vita. Ringrazio Luca Leone, il mio direttore sportivo a Terni che ha sempre creduto in me veramente. È una delle poche persone a cui devo tutto, dal punto di vista calcistico e umano. Nessun rimpianto, tutto quello che ho passato mi ha aiutato ad arrivare fin qui. Un sogno sì invece, quello di giocare in Serie A. Spero di realizzarlo magari col Modena".








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