Pallotta: "Juventus? I difensori ti avrebbero staccato l'orecchio, dato un pugno in faccia"

James Pallotta, ex proprietario della Roma, nel corso della sua intervista non ha nascosto il suo pensiero sui calciatori della Juventus.
L'ex proprietario della Roma, James Pallotta, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista a "The Athletic" soffermandosi non solo sui giallorossi, ma anche sulla Juventus non nascondendo la sua ammirazione per la grinta mostrata da alcuni calciatori in forza alla Vecchia Signora. Queste le sue parole: "Nel primo anno in cui ho preso le redini della squadra, quello che mi ha colpito di più è vedere la Juventus. I calciatori in difesa ti avrebbero strappato un orecchio a morsi, tirato un pugno in faccia, dato un calcio nelle palle, gettato a terra, sgomitato".
James Pallotta ha poi aggiunto: "I giocatori della Juventus erano dei duri. Vedevo questo nel mio primo anno e pensavo: questo è quello che voglio. La Roma sarà sempre nella mia testa e nel mio cuore, è stata una parte importante della tua vita. A posteriori ci sono cose che avrei fatto diversamente, ma nei primi dieci mesi di presidenza ho imparato molto. Totti voleva allenare. Gli dissi che doveva capire che per allenare non solo avrebbe dovuto studiare, ma farlo per 80 ore a settimana e che non capivo perché volesse fare quello".







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