"Osimhen al Napoli, richiesta di Gattuso e il database". Parla chi lo portò in azzurro

Il talent scout che ha portato Osimhen a Napoli ha raccontato un retroscena inedito sul trasferimento in azzurro del nigeriano ora al Galatasaray.
Voctor Osimhen verrà ricordate per sempre come il bomber del terzo scudetto del Napoli, a prescindere da quello che è successo dopo ed il turbolento passaggio ai turchi del Galatasaray. A raccontare i primi vagiti della trattativa, è stato proprio chi l'ha portato in azzurro.
Leonardo Mantovani, ex responsabile scouting del Napoli e attuale direttore tecnico del Lumezzane, è intervenuto nel corso del Palermo Football Meeting a “La Braciera in Villa”, evento organizzato da Conference403 con il patrocinio dell’ARS e del Comune di Palermo. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW: "Ero andato a vedere Tagliafico e Mazraoui dell'Ajax. Tornando indietro, mi ero segnato però anche i nomi di altri due calciatori".
"Parlo di Soumaré e Osimhen del Lille. Victor aveva grande corsa, copriva tutto il fronte d’attacco, ma non era un calciatore da Napoli. Noi giocavamo con Mertens falso nove all'epoca e Osimhen aveva caratteristiche completamente diverse dal belga. Nel 2019, con l’esonero di Ancelotti, arrivò però Gattuso, che innanzitutto ci chiese un play: venne Lobotka, ma ancora prima Demme. Dopo la vittoria della Coppa Italia, Gattuso ci disse di voler continuare a giocare in questo modo anche nell’anno successivo, con la squadra più bassa, chiedendoci un centravanti con profondità e velocità. Riguardando il nostro database, uscì fuori che era proprio il nigeriano il bomber da acquistare". Il retroscena svelato da Mantovani.








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