Orsi: "Il ritiro è la sconfitta del Napoli. Questa stagione è uno stillicidio"

Le perplessità dell'ex portiere: "Mazzocchi non può essere la soluzione del Napoli: è solo una buona alternativa, ma non dà il cambio di passo".
Nando Orsi, opinionista, è stato intercettato dalla redazione di Radio Marte, che gli ha rivolto alcune domande sul Napoli: "A cosa servono di ritiri punitivi? A poco: ci ho vissuto un anno intero... Stavamo per retrocedere ed andavamo in ritiro dopo ogni partita. Se ero contento? Hai voglia (ride, ndr). Certo, quando avevo i gemelli a casa, in ritiro almeno riposavo... Scherzi a parte, quando vai in ritiro è sempre una punizione: per tutti quanti, è una sconfitta, perché rappresenta l'ultima raio".
"Questo Napoli - ha aggiunto Orsi - sin dal primo giorno del ritiro estivo, è apparso completamente diverso da quello dell'anno scorso. Prima davano la colpa a Garcia, poi a chi ha fatto mercato, poi ai giocatori - che per me sono i maggiori responsabili - ora a Mazzarri... Quando le colpe sono di tutti, è difficile recuperare. E' possibile farcela, ma a furia di mettere toppe, l'andazzo resta lo stesso. La squadra deve dare una scossa, altrimenti diventa quasi uno stillicidio, da qui a fine stagione. Mazzocchi non può essere la soluzione del Napoli: è solo una buona alternativa, ma non dà il cambio di passo".








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