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Olivera: "L'attaccante più forte con cui ho giocato. Zeman mi voleva a Napoli"

Lulù Olivera ha parlato dell'attaccante più forte con cui ha giocato in massima serie soffermandosi su un retroscena inedito di mercato.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

07/03/2025 15:35 - Interviste
Olivera: L'attaccante più forte con cui ho giocato. Zeman mi voleva a Napoli
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio - 3° Tempo  è intervenuto l’ex calciatore e allenatore brasiliano, naturalizzato belga, Lulù Olivera: “La sconfitta della Fiorentina in Conference non è pesante. Ha perso 3-2 ma può vincere al ritorno. È una squadra che fa alti e bassi, e non ha la giusta continuità. In questo momento la Fiorentina non è al 100%".

"È ovvio che il Napoli dovrà approfittare di questo momento non facile per i viola, ma gli azzurri devono fare attenzione perché è una squadra che quando si mette a giocare rimane sempre pericolosa. Lukaku? Dal mio punto di vista sta facendo molto bene. L’importante è che lui faccia un lavoro specifico la domenica. Lui prende spazio agli avversari, e lui è bravo a contenere la seconda giocata degli avversari e creare spazio per gli altri giocatori del Napoli. Sono felice che Lukaku voglia tornare un giorno all’Anderlecht. È una scelta che potevo fare anche io, ma ho preferito rimanere a Cagliari, dove abitavo ed ero felice. Sono rimasto fino a 41 anni. Mi voleva la Juventus, e anche il Milan. Ma ho saputo che Cellino non voleva cedermi".


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Poi rivela: "Anche il Napoli mi ha cercato, quando c’era Zeman: ma anche in quel caso non mi lasciarono partire. Se mi è mancato un grande club? Io ho giocato in una Fiorentina che era una grande squadra. Non abbiamo vinto nulla ma la squadra era forte e ci siamo divertiti molto. La Serie A è cambiata molto. Oggi però si gioca troppo indietro. A noi dicevano di puntare l’uomo e andare in area. Cercavamo la prima punta e il dribbling. È quello che oggi cerco di insegnare ai ragazzi che alleno. L’attaccante più forte con cui ho giocato? Batistuta sicuramente, ed io ero il più sacrificato perché dovevo tornare sempre. Ma Bati era completo e fortissimo, giusto dare a lui la possibilità di fare tanti gol. Neres? Mi piace molto, è un giocatore veloce che dà la possibilità di inserimento e sa saltare l’uomo. Crea pericoli e spero che possa tornare presto”. 


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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