Okafor: "Napoli grandissimo club, sto lavorando duramente. Posso fare tre ruoli. L'assenza di Neres è pesante"
L'attaccante svizzero ha parlato ai microfoni di Radio Crc: "La squadra mi ha accolto benissimo. I giocatori sono tutti motivati per lavorare duramente".

Noah Okafor, attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Crc. "Il Napoli è un grande club. Sto lavorando duramente per tornare al mio miglior livello di forma. Presto riuscirò di nuovo ad esprimermi al meglio e quindi fare la differenza ed aiutare la squadra".
Lo svizzero ha continuato nella sua intervista: "Si spinge e si lavora duramente in allenamento. Per me è qualcosa di nuovo in questo momento, quindi è difficile, ma sono convinto che sia quello di cui ho bisogno: allenarmi ogni giorno duramente e superare i miei limiti. Tornerò presto al mio miglior livello. Il Napoli è una squadra che corre molto, si difende e si attacca tutti insieme: questo penso sia il suo punto di forza. Il team ha tanta qualità e l’allenatore è molto bravo. Io penso sempre che nel calcio giochi le partite in base a come ti alleni. Quando in allenamento lavori bene e spingi molto, poi lo esprimi anche in campo".
Poi ha proseguito: "La squadra mi ha accolto benissimo. I giocatori sono tutti motivati per lavorare duramente, c’è una buona atmosfera. Penso che continuando così possiamo raggiungere i nostri obiettivi. Posso giocare come ala, sia a destra che a sinistra, e come punta centrale. Ho giocato sia vicino ad un solo attaccante, che con due attaccanti. In base alle mie caratteristiche, la posizione che preferisco è quella di ala sinistra, perché lì posso usare tutte le mie qualità e fare la differenza. Riesco ad esprimermi meglio nell’uno contro uno, attaccare la profondità, tagliare e provare ad andare in rete".
"Dopo gli ultimi due pareggi contro Roma ed Udinese, dobbiamo ripartire con la giusta mentalità. Nel calcio non può andare sempre tutto bene, ma dalle cose negative si deve imparare e si può migliorare. Il mio obiettivo personale è allenarmi duramente ogni giorno, mettermi in forma il prima possibile e tornare al mio miglior livello per essere pronto se l’allenatore ha bisogno di me".
"Assenza di Neres? Sicuramente è una cosa negativa quando si verifica un infortunio, ma abbiamo le qualità per sopperire a queste mancanze. Dobbiamo prepararci bene, come vuole l’allenatore ed essere pronti per vincere".
"Il mio idolo? Ho un sacco di calciatori che mi piacciono ed ai quali mi ispiro. Mi viene in mente Ronaldo, l’ho sempre ammirato perché il suo ritmo di lavoro è incredibile. Penso però che alla fine guardo me stesso e cerco ogni giorno di essere una mia miglior versione e per questo lavoro duramente", ha concluso.
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