Nino D'Angelo: "Storpiavo i Beatles in chiesa. Mio padre mi fece sorridere in modo amaro"

Nino D'Angelo, noto cantante napoletano, ha affermato: "Nella mia famiglia si spegneva la tv quando arrivava il tg e io sono stato il primo a prendere la terza media".
Il noto cantante napoletano, Nino D’Angelo, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista al quotidiano La Stampa raccontando, tra le altre cose, il suo percorso artistico: «Non si nasce solo per vivere ma per crescere. Dove sono nato io nessuno ti dice niente e la politica ha bisogno di gente ignorante. La musica mi ha fatto conoscere maestri e intellettuali. Nella mia famiglia si spegneva la tv quando arrivava il tg e io sono stato il primo a prendere la terza media. Dopo, tutti mi portavano a leggere le bollette del gas».
I Beatles: «In chiesa storpiavo 'Let it be' dei Beatles in 'Gesù Cri'? Era un gioco. L’italiano per me è come l’inglese, una lingua straniera. Mi esprimo meglio in napoletano».
La povertà: «Insegna dare valore ad ogni cosa: per essere felici ci vuole poco».
L'ironia: «Per me rappresenta ino scudo per non prendersi troppo sul serio. Possiamo riderci addosso invece di piangerci addosso. Se racconto che mio padre mi ha portato davanti alla bici e mi ha detto “La vedi questa? Non potrai permettertela mai” fa sorridere ma in modo amaro».








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