Nino D'Angelo: "Maradona lesse uno striscione e mi volle conoscere. Sono stato maltrattato"

Nino D'Angelo, noto cantante napoletano, ha parlato anche dell'indimenticabile Diego Armando Maradona nella sua intervista.
Il Napoli ha vissuto con Diego Armando Maradona la sua prima vera epoca d'oro, capace di vincere tanti titoli nazionali (tra questi due storici scudetti) e un prestigiosissimo trofeo europeo (la Coppa UEFA, ben più importante della attuale Europa League).
Il retroscena su Maradona
Chi ha vissuto da protagonista gli anni dell'epoca maradoniana è Nino D'Angelo. L'ex caschetto biondo, in quegli anni, era molto popolare soprattutto nella sua Napoli. L'artista partenopeo, nel corso di una intervista al Corriere della Sera, ha svelato un retroscena: "I miei fan scrissero su uno striscione 'Maradona, Nino D’Angelo e le sfogliatelle'. Diego chiese chi fosse questo Nino D'Angelo e mi volle conoscere. Da lì diventammo amici".
Lo sfogo di Nino D'Angelo
Nino D'Angelo ha poi ricordato anche il suo passato, quando (come accaduto a tanti napoletani prima e dopo di lui) veniva spesso ghettizzato. "Mi hanno trattato come un immigrato. Se ci fossero state le barche per arrivare a Sanremo me ne avrebbero fatta prendere una. Sono stato il primo immigrato d’Italia, il terrone. Cantavo in napoletano, oggi è un merito, negli anni ’80 no. Sono stato la più grande ingiustizia della musica italiana".






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