Neuer: "Ho camminato per 10 km per due giorni: era la mia terapia"

Le parole alla Sueddeutsche: "Non volevo vedere le partite, non lo sopportavo. Qualcuno parla con gli psicologi, io sono andato a correre, è stata la mia terapia".
Manuel Neuer, portiere del Bayern Monaco e della nazionale tedesca, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della testata giornalistica Sueddeutsche: "Mi sono rotto la gamba destra sciando, ma non rimarrà alcun danno. All’inizio, ovviamente, è stato uno shock. Ma poiché ho già sperimentato vari infortuni, sono diventato abbastanza ottimista. Ovviamente anche la psiche gioca un ruolo". Sul Mondiale: "Sentivamo di avere poco supporto. Le aspettative verso di noi erano molto alte in termini di questioni politiche. Le cose politiche hanno avuto un peso che non è mai stato uguale, per noi atleti. Forse, col senno di poi, avremmo avuto bisogno di un po’ più di sostegno per concentrarci sul nostro compito contro il Giappone".
Il portiere ha poi aggiunto: "Prima del torneo si diceva che la fascia 'One Love' non valeva nulla. Dopo il divieto è diventata il simbolo più importante del calcio mondiale. Abbiamo sentito che qualsiasi decisione avessimo preso avremmo sbagliato. Eravamo molto sotto pressione".
Sul gesto della nazionale che si è tappata la bocca in segno di protesta: "A qualcuno è piaciuta di più ad altri meno. Nessuno però è stato costretto a farlo. Abbiamo deciso insieme. Nessuno ha fatto un gesto simile, oltre a noi. Era solo per la Fifa, in nessun caso era diretto contro il mondo arabo o l’Islam. Abbiamo tra noi giocatori musulmani, questa diversità è naturale per noi. Vengo da Gelsenkirchen, l’intera regione della Ruhr dipendeva economicamente da lavoratori provenienti da Polonia, Turchia e Italia, solo grazie a loro abbiamo avuto questa prosperità. Sono grato di essere cresciuto così".
Dopo l’eliminazione della Germania, non è riuscito a guardare le partite del Mondiale: "Non volevo vedere le partite della Coppa del mondo. Non lo sopportavo. Ho camminato per dieci chilometri il primo giorno e di nuovo il secondo. Quale portiere corre per dieci chilometri per due giorni consecutivi? Ho capito che era la mia terapia. Altri parlano con gli psicologi, io sono andato a correre, il terzo giorno a fare escursioni e il quarto giorno a fare un giro sugli sci con amici intimi della zona qui. Scio da oltre 30 anni, per me è come andare a prendere i panini".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


