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Napoli su Buongiorno, l'ex allenatore: "Quando lo alleni, non puoi fare a meno di lui"

Andrea Menghini, allenatore di Buongiorno nelle giovanili del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio CRC.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

22/04/2024 17:49 - Interviste
Napoli su Buongiorno, l'ex allenatore: Quando lo alleni, non puoi fare a meno di lui

Ai microfoni di Radio Crc, nel corso della trasmissione "Si Gonfia la Rete", è intervenuto Andrea Menghini, allenatore di Buongiorno (calciatore che piace al Napoli) nelle giovanili del Torino. Queste le sue parole: "Alessandro Buongiorno arrivò da noi quando aveva 9 anni e con grande lavoro, sacrificio e professionalità è diventato uno dei più forti difensori italiani. Non è stato precoce, ha lavorato per essere dov’è. Per noi è sempre stato un profilo di grande propositiva, ma la sua forza sta proprio nel lavoro e nella determinazione. Ha alle spalle una famiglia splendida e oggi è sulla bocca di tutti. Col lavoro è cresciuto, ha grandi qualità fisiche e mentali. Finito il percorso giovanile è maturato, ha fatto esperienze e rientrato a Torino è diventato una bandiera per la nostra società. Questa estate ha rifiutato Bergamo per attaccamento alla maglia, ma qualsiasi società lo prenderà, farà un affare perché Buongiorno è una garanzia". 

Poi ha aggiunto: "Gioca nella difesa a 3, ma è talmente intelligente che può adattarsi a qualsiasi modulo. Quest’anno fa il centrale, ma l’anno scorso faceva il braccetto di sinistra. Se gli dai un uomo da marcare poi, gli dai il pane. La lettura è il suo punto forte e oggi anche grazie al lavoro di Juric inizia ad affacciarsi nell’area avversaria. Nelle palle inattive sta iniziando a farsi sentire. C’è da capire che progetti ha la società di Cairo, le offerte che arriveranno, cosa gli si prospetta. Questa estate ha dimostrato di voler restare e fare il capitano della sua squadra, ma è chiaro che tante altre società guardano a lui e che possono essere nel suo futuro". 


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Infine ha concluso: "Quando alleni Buongiorno, non lo lasci più fuori perché capisci che puoi fidarti di lui e per un allenatore avere fiducia nelle prestazioni dei giocatori è fondamentale. Buongiorno non è uno di quelli che ti fa una partita da 10 e una da 3, lui è lineare. Non a caso in poco tempo si è preso la titolarità nel Torino. Buongiorno è una garanzia anche nello spogliatoio perché è uno che sta al suo posto, è un lavoratore, non si lamenta, si tira su le maniche e lavora". 

Napoli è una grande squadra, ma è caduta in quell’aspetto psicofisico che ti fa arrivare sempre un senso in ritardo e nel calcio moderno l’aspetto psicologico è fondamentale". 


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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