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Napoli-Spezia, Esposito: "Inaudito, azzurri svantaggiati: De Laurentiis doveva farsi sentire"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Napoli-Spezia, Esposito: Inaudito, azzurri svantaggiati: De Laurentiis doveva farsi sentire

Il giornalista e conduttore di Area di Rigore, Paolo Esposito, ha parlato ai microfoni della redazione di AreaNapoli.it.


Paolo Esposito, giornalista e ideatore di Area di Rigore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it: "Mi aspettavo una squadra così bella col Liverpool. L'avevo detto a bocce ferme e non dopo come fanno in molti, e il tuo sito è buon testimone, che questo Napoli ristrutturato poteva addirittura diventare più forte del Napoli dell'anno scorso e così è stato. Anche l'uscita di scena di Insigne e di qualcun altro, ha fatto bene allo spogliatoio, che adesso è scevro da condizionamenti. È una squadra, quella partenopea, che ha addirittura ampi margini di miglioramento, rispetto a quella che è oggi".


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Su Napoli-Spezia: "Intanto, Aurelio De Laurentiis si doveva far sentire da chi di dovere prima della formulazione del calendario. Non è possibile, è  inaccettabile, che il Napoli debba giocare solo 2 giorni e mezzo dopo la gara di Champions League contro il Liverpool e poi alle 3 del pomeriggio con ancora questa afa che avvolge Napoli. Inaudito. Mentre lo Spezia si è riposato con la settimana tipo di allenamenti. Bisogna affrontare questa gara contro gli spezzini, come si dovesse affrontare il Liverpool o il Real Madrid. Con la stessa intensità. Questo è il vero segreto se si vuole vincere il terzo scudetto della gloriosa storia del Napoli. Alternative non ce ne sono, se non quella di impantanarsi come la scorsa stagione, fallendo proprio contro queste compagini provinciali, punti che hanno costato al Napoli la vittoria dello scorso scudetto! Per mancanza di continuità e fame di vittoria anche contro le cosiddette squadre di provincia.  Bisogna aggredire i liguri già  dai primi minuti, cercando di mettere in cassaforte la vittoria già nei primi 45 minuti. Altrimenti gli avversari prenderanno fiducia e coraggio e potrebbero essere dolori per il Napoli, come la scorsa stagione".


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Pronostico Napoli-Spezia: "Gli azzurri vinceranno con il punteggio di 3-1. Marcatori? Raspadori, Zielinski e Simeone per il Napoli e Kovalenko per lo Spezia". 

Su Kvaratskhelia e non solo: "Il georgiano è  stato accostato a molti, ma non a Gianluigi Lentini, il primo Lentini, prima del grave incidente automobilistico con la sua Porsche, quello che esplose col Torino e fu convocato in nazionale e il Milan lo pagò 70 miliardi delle vecchie lire. Di Lentini  ha molte movenze. Specie nel dribbling e nel saltare l'avversario in corsa e da fermo con grande naturalezza. Adesso, dopo l'infortunio muscolare occorso ad Osimhen, bisogna lanciare Raspadori da primo minuto, e da centravanti, il suo vero ruolo, a cominciare da domani contro lo Spezia". 

Sull'ambiente di Napoli: "Non sono d'accordo con Sacchi e Marotta: non è l'ambiente il problema del Napoli. Forse la compagine azzurra comincia di nuovo a dare fastidio e allora si cerca di seminare zizzanie. L'ambiente partenopeo è la sua straordinaria tifoseria, la prima in Italia ed in Europa, da sempre, per calore, passione, tifo e con coreografie straordinarie, è il miglior propellente per i calciatori del Napoli. Anche quando le cose non vanno bene, i tifosi pretendono che si esca dal terreno di giuoco con le magliette inzuppate di sudore per l'impegno. Poi e lo dico da sempre, bisogna essere più equilibrati, sia quando si vince, sia quando si perde. Ma questo succede in tutte le tifoserie del mondo. Il tifoso, vorrebbe che la sua squadra vincesse sempre. Anche le amichevoli del giovedì! Ma ci sta. Ogni mondo è  paese. Quello partenopeo è un ambiente che trasmette tanta adrenalina ai propri calciatori e lo dimostra il fatto, che è  l'unica squadra del Sud che ha vinto scudetti, battendo anche a casa loro le milanesi e la Juventus, ha vinto in campo internazionale una prestigiosa Coppa Uefa, seconda per importanza solo alla Champions League, ha vinto 2 importanti Supercoppe e ben 6 Coppe Italia. Trofei che valgono il triplo di quelli vinti dalle da sempre ricche società del Nord, come Milan, Juventus ed Inter, che hanno avuto sempre importanti holding industriali alle spalle, mentre a Napoli si è vinto con Ferlaino, un buon costruttore ma niente più e anche con Aurelio De Laurentiis, che ha comunque vinto 1 Supercoppa e 3 Coppe Italia e gli è stato rubato lo scudetto del 2018 che avrebbe meritato e lo scrisse anche la stampa estera, estasiata dal sublime gioco di quella compagine, che fece innamorare tutta l'Europa".

Sulla Salernitana: "A me questa squadra granata costruita dal mio amico Morgan De Sanctis, non mi dispiace per niente e può  fare risultato a Torino, anche un pari alla fine se riesce a superare indenne il primo tempo, perché la Juventus partirà a tavoletta specie nei primi 25 minuti per chiudere la partita magari con una goleada. Ma non è  più la Salernitana della scorsa stagione. Questa è una vera e buona squadra e con ampi margini di miglioramento, quando i nuovi e ne sono tanti troveranno l'intesa con quelli che già c'erano. Mi piace molto il centravanti Dia, un vero opportunista dell'area di rigore che potrebbe arrivare in doppia cifra in questo torneo. Mentre la squadra del bravo Davide Nicola, che suggerì proprio il sottoscritto a Danilo Iervolino, quando c'era ancora il trainer Colantuono, che in conferenza stampa prima di Lazio vs Salernitana, polemizzò col sottoscritto, per arruffianarsi I tifosi granata! Dicevo che questa Salernitana si salverà comodamente e non all'ultimo secondo della scorsa annata a spese di un Cagliari impotente sul terreno del Venezia".


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Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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